Bagno a Ripoli come Paperopoli (sogno di un pomeriggio di fine anno)

Sogno di un pomeriggio di fine anno lasciando briglie sciolte alle fantasie più sfrenate. Tranquilli, ho parlato di pomeriggio, non di notte. Testo accessibile anche ai minori non accompagnati. Anzi, addirittura consigliabile al fanciullo che alberga in ognuno di noi. Se Bagno a Ripoli fosse Paperopoli e il suo governo targato Disney, ecco ciò che acadrebbe.

Il sindaco Francesco Casini non può essere che Topolino: preciso e preparato ai limiti della saccenza. Al suo fianco il fido assessore ai lavori pubblici Minelli-Pippo, sempre ottimista, anche quando combina qualche pasticcio. La vicesindaca Ilaria Belli non può che specchiarsi in Amelia la fattucchiera che ammalia: fascino e determinazione. L’assessore all’urbanistica Paolo Frezzi, il più tecnico della giunta, non può che essere Archimede. Rassicurante come Nonna Papera l’assessora Annalisa Massari. Mentre l’assessora Francesca Cellini, podista che ha galoppato anche a New York non può che vestire i panni di Clarabella.

Passiamo al Consiglio comunale. Il presidentissimo Francesco Conti, nei panni Gastone: distinto, inappuntabile e fortunato (poltronissima al primo mandato). Le opposizioni. La coppia Quirina Cantini (M5S) e Beatrice Bensi (Cittadinanza attiva) viaggiano all’unisono come Cip e Ciop. Massimo Mari (Forza Italia) è l’alter ego di Paperoga: una ne fa e cento ne pensa, o forse una ne pensa e cento ne fa.

Il gruppone del Pd. No, non fate i maligni e non pensate alla Banda Bassotti. Paperon de’ Paperoni è Piero Gastaldo, ricchissimo sì, ma di esperienza. La sapienza da leguleio va ad Andrea Bencini – Pico de Paperis. La grinta di Brigitta per la consigliera Giulia Ulivi. Compassato e affidabile Claudio Falorni – Commissario Basettoni. Le tre ragazzine terribili, Laura Franchini, Viola Villa e Elisa Loiacono come Ely, Emy, Evy. I tre maschietti Edoardo Ciprianetti, Leonardo Bongi, Mirko Briziarelli nel ruolo di Qui, Quo, Qua. Infine la coppia Pierluigi Zanella-Sandra Baragli come Gambadilegno (lo sguardo e il suo) e Trudy (quando gli dà di rossetto). E Paperino? L’ex sindaco Luciano Bartolini, che non ha ancora abdicato al ruolo di protagonista.

Buon anno a tutti e perdonate l’impudenza. Fino al prossimo anno non si ripeterà

1 Commento

  1. Questo intervento mi trova francamente d’accordo. In generale il
    sito internet http://www.violaamoreefantasia.it è scrittosenza
    dubbio come si deve, lo seguo con passione. Congratulazioni, buona giornata.

    visita codesto sito internet

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