Guerra nella Commissione pace: un membro si dimette

Scoppia la guerra nella Commissione per la pace del Comune di Bagno a Ripoli. Una delle componenti, Meri Mugellini, ha inviato una lettera di dimissioni per “motivi personali” nella quale si dà però questa spiegazione: “Totale diversità di punti di vista riguardo le finalità perseguite e perseguibili dalla Commissione e nella mia incapacità ad adoperarmi per il raggiungimento delle stesse, salvo un inaccettabile compromesso con le mie personali idee. Riconosco tuttavia la validità e l’impegno profuso da tutti i componenti della Commissione per le attività svolte, ai quali auguro un fattivo proseguimento”. La lettera è stata inviata alla presidente della Commissione Susanna Agostini e al Pd di Antella, di cui  Meri Mugellini fa parte. Dietro la dizione “motivi personali” appare una critica neanche troppo velata all’impostazione della Commissione. Probabilmente la consigliera Mugellini, anzi ormai ex consigliera, aveva maturato da tempo questa decisione. Il contrasto risale al 25 novembre scorso in occasione del flash mob contro la violenza alle donne organizzato davanti alla sede del Comune. Lo svolgimento della manifestazione e il numero e il tono degli interventi non avevano convinto Mugellini che se ne era rimasta abbastanza in disparte, lasciando campo libero alle altre componenti della Commissione. Evidentemente il tempo trascorso da allora non è servito ad un chiarimento e a far rientrare il dissenso.

4 commenti

  1. Susanna Agostini

    Anche i giornalisti possono mettere fiori nei loro cannoni…. Siamo sicuri che le cose stiano proprio così?

  2. Peccato che nessun altro membro della Commissione Pace ha visto la lettera di dimissioni ne’ sapeva che Meri era rimasta delusa di qualche comportamento (quale?? quando? Non siamo state informate).
    Lavorare per la pace vuole dire dialogo. Che non c’e’ stato. Noi altri 6 componenti della Commissione Pace siamo in attesa di vedere questa lettera. I tentativi di qualche singolo a dialogare con lei (tramite email e telefonate) non hanno ricevuto risposta. Sarebbe interessante sapere quali siano le sue ‘personali idee’. Siamo rimaste tutte molto sorprese della sua decisione non annunciata in nessun modo.

  3. Aggiungo che ‘guerra’, come lo definisce il giornalista, non c’e’ stata ne’ ci sara’.

Rispondi