Un pugno di ardimentosi per la prima di “Corri col sindaco”. Niente doccia: colpa dei gufatori?

corsa9Una pattuglia di ardimentosi ha risposto alla chiamata del sindaco per una sgambata all’alba. La prima uscita di “Corri col sindaco” ha visto alla partenza stamani (martedì 31 maggio), alle ore 6.20 in punto, dietro al primo cittadino Francesco Casini, il fido assessore Enrico Minelli, tre atletici cittadini e il sottoscritto deciso a documentare l’impresa. Via Peruzzi, ponticino, via Brigate Partigiane, dove il sindaco si è fermato a chiedere agli operai quando sarebbe stata ripristinata l’acqua all’Antella. Niente doccia all’arrivo, è stata la dura sentenza. Qualcuno avrà gufato? All’inizio di via dell’Antella il gruppo cresce di un’unità  e davanti alla scuola Redi imbarca anche l’assessora Francesca Cellini. Si procede al galoppo lungo la pista ciclabile. Transito davanti ai discussi giardini di Grassina, quindi attacco della salita della Torre, un Tourmalet di zona. “Ma com’è dura la salita…”, per dirla con Morandi/Tozzi/Ruggeri. Mollo il gruppo per non rallentarlo e taglio da via S. Michele a Tegolaia e via di Belmonte per intercettare i nostri eroi dopo Balatro. Operazione riuscita. Rientro in piazza Peruzzi, dopo 8 chilometri di percorso, alle 7.15 precise, come preventivato. Buon ritmo e  poche chiacchiere. I cittadini che si sono presentati a questo primo appuntamento avevano più  voglia di una corsa originale che di sottoporre problemi al sindaco. Si replica giovedì 9 maggio, partenza e itinerario ancora da definire. I polemisti hanno dieci giorni per allenarsi. Chissà  se il sindaco finirà prima il fiato per le risposte o per le salite?

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