Mondeggi celebra i due anni di occupazione-coltivazione: tre giorni di festa e riflessione. Presidio davanti al Comune

Docce con acqua-stop

Docce con acqua-stop

Era la fine di giugno del 2014 quando un gruppo di giovani decise di mettere fine all’abbandono della colonica di Cuculia, a due passi dalla villa di Mondeggi, e dei terreni circostanti, occupando. Sono trascorsi due anni e l’esperienza di “Mondeggi bene comune” procede florida e senza intoppi. La circostanza verrà celebrata con una tre giorni di eventi che inizierà domani, venerdì 24 giugno (vedi di seguito il programma dettagliato). Saranno tre giorni dedicati alla festa, con musica e spettacoli, ma anche alla riflessione su un’esperienza che ha varcato i confini comunali e regionali per essere presa a modello a livello nazionale da altre situazioni simili. 

Presidio davanti al Comune – Uno degli appuntamenti clou sarà il presidio (sabato 25, alle ore 9) davanti al Comune di Bagno a Ripoli. Successivamente i mondeggini si sposteranno davanti alla Coop a raccogliere firme per chiedere al sindaco di organizzare un’assemblea pubblica, come quella tenuta a Osteria Nuova sulla terza corsia autostradale. “Mondeggi bene comune” chiede un’attenzione dell’ente pubblico a questa esperienza. E’ noto che la proprietà di Mondeggi è passata dalla Provincia alla Città Metropolitana, il cui intendimento è di vendere i circa 180 ettari di terreno e le coloniche presenti per chiudere un’emorragia di circa 100mila euro l’anno e fare cassa. Piano al quale gli occupanti di Cuculia, che nel tempo si sono presi anche le case di Corte Ranieri, si oppongono da sempre. Il Comune di Bagno a Ripoli ha messo vincoli urbanisti precisi su tutta l’area e chiesto un progetto di sviluppo agricolo. 

Nuovi docce e wc – Per quanto riguarda la tre giorni, a Cuculia fervono i preparativi per l’ospitalità. Nei tre giorni si prevede l’afflusso di un migliaio di persone. La “cucina” si è attrezzata per fornire almeno 1.800 pasti. I campi circostanti si trasformeranno in una sorta di campeggio per tende e camper. Fra le novità logistiche di questa seconda edizione, i nuovi wc, fatti venire direttamente dalla Danimarca, che permettono di produrre compost per concimare i campi. Altra novità le docce, alimentate con acqua piovana raccolta da alcune cisterne, con “acqua-stop”. “C’era troppo consumo di acqua che qui è un bene prezioso – spiega Roberto Checcucci – Così ogni postazione ha un annaffiatoio di dieci litri. Chi vuole un surplus deve fare un’offerta non simbolica”. 

Riflessione sul futuro – L’occasione della festa sarà anche utilizzata dal movimento per un riflessione sul futuro. Un gruppo di lavoro stra predisponendo i documenti per trasformare l’esperienza estemporanea in un’Aps (Associazione di promozione sociale) o in un Comitato di scopo. Insomma, a settembre la pubblica amministrazione potrebbe trovarsi un interlocutore giuridicamente riconosciuto. Una condizione che la Provincia a suo tempo e recentemente la Città Metropolitana (che sta preparando il nuovo bando d’asta) hanno spesso chiesto agli occupanti come condizione per aprire un dialogo. 

Produzione agricola – Sul fronte delle coltivazioni, la situazione attuale è questa: 4 ettari coltivati a frumento (l’anno scorso era un ettaro), circa 9mila olivi gestiti, 4 ettari di vigna di fronte alla colonica Corte Ranieri (l’anno scorso era un ettaro e mezzo). Va aggiunta la coltivazione di ortaggi e l’allevamento di polli e caprette il cui latte viene utilizzato per una produzione di nicchia di formaggio. 

Programma della tre giorni a Mondeggi

Venerdì 24
ore 17 Accoglienza
ore 19 “Ascoltando Gaber e altre canzoni” (AltroTeatro Firenze)
ore 20.30 Cena
ore 22 “Cibo del vento” tratto da “Lettera ai contadini sulla povertà e la pace” di Jean Jonò (Teatro Contadino Libertario & Collectif libertalia), a seguire spettacolo di danza aerea

Sabato 25
ore 9 Presidio davanti al Comune di Bagno a Ripoli
ore 13 Pranzo
ore 15 Tavoli tematici: – “Territori in resistenza. Costruire alternative reali intrecciando relazioni e pratiche di movimento” (parte I) – “Cucine popolari autogestite”
ore 15 Lavori agricoli
ore 20.30 Cena
dalle ore 22 Concerti con “La Nuova Pippolese”, “Chissene Folk”, “Ivanoska” e dj set a seguire con “La Svolta SoundSystem”

Domenica 26
ore 10 Tavoli tematici: – “Territori in resistenza. Costruire alternative reali intrecciando relazioni e pratiche di movimento” (parte II)
ore 13 Pranzo
ore 15.30 Danze popolari

Durante l’iniziativa saranno attivi laboratori pratici per bambini e non solo, corsi, un’area salute e tanto altro.

 

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