Variante di Grassina, Mondeggi,Terza corsia: Pd e sindaco a confronto sui temi più caldi

Casini

Il sindaco Francesco Casii

Terza corsia dell’autostrada, Variante di Grassina, nuovo parcheggio dell’ospedale, Mondeggi (inteso come festa del’Unità), Mondeggi (inteso come futuro dell’azienda agricola): il dibattito nel’ultima riunione dell’assemblea comunale del Pd di Bagno a Ripoli, lunedì scorso a Ponte a Ema, è stata centrata sui temi più pressanti per il territorio.
Presenze in leggera crescita rispetto alla penultima riunione, circa 25 i presenti, ma numero legale ancora lontano: solo 12 su 35 componenti. Colpa della concomitanza con gli Europei? Si giocava Inghilterra-Islanda, non certo una partita da non perdere, ma tant’è. Notazione positiva, sottolineata dal segretario comunale Gina Bruno Ravenni, i molti militanti piddini al lavoro anche domenica scorsa nel pratone di Mondeggi, a Capannuccia, dove il 7 luglio si aprirà la Festa del’Unità.  “L’impegno di organizzare una assemblea, aperta ogni mese – ha ricordato Ravenni – è scritto nel programma di lavoro che ho presentato al momento della mia elezione, impegno che ho inteso rispettare in quanto, a prescindere dalla partecipazione più o meno ampia, considero le assemblee momenti indispensabili di confronto politico e utili momenti di raccordo fra amministrazione comunale e partito democratico”.

Quindi parola al sindaco Casini per un punto della situazione.

Terza corsia – Illustrato l’esito dell’ultima Conferenza dei servizi e gli interventi chiesti e ottenuti dal Comune di Bagno a Ripoli per governare e mitigare l’impatto di un’opera “inevitabilmente invasiva per il territorio”. Indicate anche le opere di compensazione come gli interventi sulla viabilità minore del territorio, le rotonde, la pista ciclabile da Antella a Ponte a Niccheri.

Variante di Grassina – Chiuso il contenzioso con l’impresa che dovrà realizzarla.  A settembre verrà organizzata, a Grassina, un’iniziativa pubblica chiamando i tecnici della Città metropolitana a riferire sulle tempistiche dell’avvio dei lavori.

Forno Crematorio di Ponte a Ema – Si attendono le stime degli uffici comunali sulla conformità delle richieste della confraternita della Misericordia di Ponte a Ema che vuole cedere l’impianto al Comune.

Azienda agricola di Mondeggi – Totale silenzio dalla Città metropolitana (proprietaria dei terreni). Sul tavolo nessun progetto alternativo alla vendita. E’ stato proposto che a settembre il Comune promuova un’iniziativa per sbloccare la situazione di stallo chiamando in causa la Città metropolitana e coinvolgendo anche le opposizioni in Consiglio comunale.

“Il confronto non si è fermato qui – dice Ravenni -, si è discusso anche del nuovo ruolo che assume oggi l’ospedale di Ponte a Niccheri a seguito della riorganizzazione del sistema sanitario regionale e dell’inizio dei lavori per il nuovo pronto soccorso. Un confronto ampio, che è servito a dare informazioni e a ribadire il sostegno del Partito democratico all’azione della giunta e al sindaco. Per il Pd, dalla discussione in assemblea, deriva un forte impegno a lavorare assieme all’Amministrazione, nell’informare correttamente i cittadini e nel raccoglierne le istanze, in una fase certamente complessa per la vita del nostro territorio”.

 

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