Falò vietati per due mesi (e niente deroghe)

bIl Comune di Bagno a Ripoli ricorda che con le norme introdotte nel 2015 contro il rischio incendi, in seguito alle modifiche al regolamento forestale del 2003, adeguatosi alla normativa nazionale (Decreto Legislativo 152/2006), sono in vigore le seguenti disposizioni:

1) È vietato ogni tipo di abbruciamento per tutto il periodo a rischio: dal 1° luglio al 31 agosto. In questo periodo è quindi vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue all’interno delle aree attrezzate. 
2) Non esistono quindi più deroghe legate a fasce orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.
3) Inoltre, nei periodi previsti, per gli abbruciamenti eseguiti in bosco e nei rimboschimenti, è necessario essere autorizzati dall’ente territorialmente competente, tranne che per quelli eseguiti entro i 50 metri dal bosco e dai rimboschimenti e nei castagneti.
4) Gli abbruciamenti devono essere sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni: limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti, operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli, osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.
5) La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge; in particolare per i Comuni ricadenti nel rischio più elevato, la sanzione applicata sarà la massima prevista, ovvero di € 2.066.

Chiunque avvisti un incendio ne deve dare immediato allarme, utilizzando uno dei seguenti numeri di telefono: Soup (Sala Operativa Unificata Permanente – Regione Toscana) 800425425; Corpo forestale dello Stato 1515; Vvf (Vigili del Fuoco) 115; Carabinieri 112; Gaib Figline Valdarno 055 9502042 (H24); Pro.Civ. Arci Incisa in Val d’Arno 055 8336245 (H24); Vab Bagno a Ripoli 055 632703 o 335 7252122.

Rispondi