Mondeggi: vendita all’asta di 5 terreni, latita qualsiasi progetto complessivo. La denuncia di Mondeggi Bene Comune

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La villa di Mondeggi

La strategia per la vendita dei terreni di Mondeggi pare ormai essere lo sbocconcellamento. Un pezzettino ieri, un pezzettino oggi, magari è già in progetto anche un pezzettino domani. La Città metropolitana, che dalla defunta Provincia ha ereditato beni e beghe, continua a vedere i terreni di Mondeggi come un problema più che una risorsa. E, non essendo riuscita ad elaborare un piano per la valorizzazione dell’intero patrimonio (circa 200 ettari di terreno agricolo più la villa), mette anno dopo anno all’asta piccole porzioni per coprire le spese di gestione.

E’ appena uscito il nuovo bando per la vendita di cinque appezzamenti. La stessa strategia di visione corta adottata lo scorso anno.  “Il giorno 15 settembre 2016 con inizio alle ore 10, davanti al liquidatore della “Societa’ Agricola Mondeggi Lappeggi s.r.l. con socio unico – in liquidazione” in Firenze in via Ginori 10 – Sala Oriana Fallaci – si legge sul sito della Città metropolitana – avrà luogo l’asta pubblica, per mezzo di offerte segrete e da confrontarsi con il prezzo a base d’asta di cui al presente bando, per l’alienazione di n° 5 lotti di terreni di proprietà della “Societa’ Agricola Mondeggi Lappeggi s.r.l. con socio unico – in liquidazione”. Ecco in dettaglio i terreni messi all’asta:

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Cena a Cuculia durante le celebrazioni dei due anni di occupazione

Lotto 5 Appezzamento di terreno agricolo nel Comune di Bagno a Ripoli località Caselle della superficie complessiva di mq. 2.860 circa. Prezzo a base d’asta €. 25.700.
Lotto 7/A Appezzamento di terreno agricolo nel Comune di Bagno a Ripoli in loc. Capannuccia della superficie complessiva di mq.11.896 circa. Le aree sono inserite nei presso dell’abitato di Capannuccia lungo il torrente Cascianella. Prezzo a base d’asta €. 51.100.
Lotto 7/B Appezzamento di terreno agricolo nel Comune di Bagno a Ripoli in loc. Capannuccia della superficie complessiva di mq. 10.600 circa. Le aree, facilmente raggiungibili dalla strada comunale, sono inserite nei pressi dell’abitato di Capannuccia tra la strada comunale di Sant’Andrea a Morgiano e il torrente Cascianella. Prezzo a base d’asta €. 63.600.
Lotto 7/C Appezzamento di terreno agricolo nel Comune di Bagno a Ripoli in loc. Capannuccia della superficie complessiva di mq. 11.610 circa. Le aree, facilmente raggiungibili dalla strada comunale, sono inserite nei pressi dell’abitato di Capannuccia tra la strada comunale di Sant’Andrea a Morgiano e il torrente Cascianella. Prezzo a base d’asta €. 69.700.
Lotto 7/D Appezzamento di terreno agricolo nel Comune di Bagno a Ripoli in loc. Capannuccia della superficie complessiva di mq. 15.220 circa. Le aree,facilmente raggiungibili dalla strada comunale, sono inserite nei pressi dell’abitato di Capannuccia tra la strada comunale di Sant’Andrea a Morgiano e il torrente Cascianella. Prezzo a base d’asta €. 74.900.

Complessivamente oltre 5 ettari, non un’inezia, dalla vendita dei quali la Città metropolitana conta di incassare almeno 300mila euro. Sul resto del patrimonio, oliveta, vigne, terreni da semina la villa con il grande giardino e la cappellina affrescata, niente di nuovo. Fino al prossimo sbocconcellamento.

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Il “servizio mensa” a Cuculia

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Il sit in davanti al Comune di Bagno a Ripoli lo scorso 25 giugno

Sull’asta prende posizione ufficialmente il comitato di Mondeggi Bene Comune che da due anni gestisce l’occupazione di due coloniche (Cuculia e Corte Ranieri) e le attività contadine che quotidianamente vi vengono svolte: “L’azienda agricola Mondeggi-Lappeggi s.r.l., in liquidazione da anni e con socio unico la Città metropolitana, rappresenta una enorme risorsa per il territorio ripolese e metropolitano da un punto di vista agricolo, storico, paesaggistico e sociale – afferma il Comitato -. Ormai da due anni tale risorsa sta riprendendo vita grazie alla custodia attiva operata da Mondeggi Bene Comune e da una fetta di popolazione sempre più consistente. I risultati ottenuti ci consentono di affermare che questa gestione dal basso di un bene comune aperto a tutti (singoli e gruppi) e nell’interesse di tutti costituisce al momento l’unico modo per cercare di contrastare la miope politica della alienazione di questo prezioso bene pubblico, e contemporaneamente di prevedere un progetto per creare posti di lavoro, custodia agricola e ambientale, salute per il territorio. Nonostante ciò, non sono bastati due anni di presidio e di custodia popolare di Mondeggi Bene Comune e neanche i tanti progetti avviati con il territorio per riprendere il dialogo con chi amministra il bene e neppure con il sindaco del comune di riferimento, Bagno a Ripoli per poter lavorare insieme ad un progetto futuro. Il Comitato Mondeggi Bene Comune si oppone con decisione a tali reiterate pratiche di “vendita-spezzatino” che stanno costantemente riducendo i terreni afferenti a Mondeggi, sottraendoli anche alla loro possibile fruizione da parte della popolazione. Al contempo, Mondeggi Bene Comune auspica un diverso approccio da parte dell’Amministrazione comunale alla questione, finalizzato non tanto all’appiattimento sulla decisione della Città metropolitana di vendere, bensì ad un atteggiamento positivamente più critico che consenta di valutare soluzioni alternative che non contemplino la mera monetizzazione. A tale scopo, il comitato Mondeggi Bene Comune insieme ai movimenti del territorio ha dato l’avvio ad una raccolta firme per chiedere la convocazione di un’assemblea pubblica con l’Amministrazione comunale, durante la quale il sindaco potrà confrontarsi apertamente con il progetto Mondeggi Bene Comune, in modo che la popolazione possa finalmente farsi un’idea consapevole di quello che sta accadendo sul proprio territorio”.

 

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