Confronto sulla rivoluzione digitale alla Festa di Mondeggi (e alla fine la deputata Simoni fa la “femme fatale”)

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Da sinistra: Gian Bruno Ravenni, segretario comunale Pd Bagno a Ripoli, il sindaco Casini, Elisa Simoni, Francesco Sangermano, Antonello Giacomelli

Si è parlato di rivoluzione digitale, lavoro e banda larga, ieri sera alla Festa dell’Unità a Mondeggi. Protagonisti il sosttosegretario allo Sviluppo economico con delega per le comunicazioni Antonello Giacomelli, la deputata piddina Elisa Simoni e il sindaco Francesco Casini. Ha moderato il dibattito Francesco Sangermano di eChianti. Lo spunto è stato proprio il libro scritto da Simoni: “Oltre il jobs act”. “La rivoluzione digitale impone un cambiamento alle nostre imprese e rende più dinamici i distretti – ha detto l’onorevole Simoni – Si tratta di una rivoluzione epocale che ci trova in svantaggio rispetto agli altri paesi europei”. Giacomelli lo confermato: “Su 28 Paesi dell Ue l’Italia è all’ultimo posto DSC_0060_3028nella classifica per quanto riguarda la banda larga. La Telecom, la cui privatizzazione vent’anni fa è stata un errore – ha aggiunto Giacomelli – interviene sulle reti solo nelle zone dove ha una convenienza per numero di utenti. Le altre vengono definite ‘aree a fallimento di mercato’ ed è in queste che il governo ha deciso di investire 5 miliardi di euro”. Secondo il sottosegretario su circa 8.000 comuni, 7.300 sono considerati a fallimento di mercato. Un problema che non tocca Bagno a Ripoli: “Il nostro Comune – ha detto il sindaco – è tutto coperto dalla banda larga”.
Siparietto da femme fatale per Elisa Simoni (l’aspetto l’aiuta) che, alla fine della serata, si è accesa un sigarillo e per non gettare il fumo in faccia al pubblico ha tenuto una involontaria posa da diva che ho colto in questi scatti.

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