Raccolta rifiuti e spazzamento strade: novità per Antella, Grassina e Bagno a Ripoli. Il mistero lavaggio cassonetti

L’ assessore Enrico Minelli dopo la corsa mattutina col sindaco Casini (sullo sfondo)

Sulla situazione raccolta rifiuti a Bagno a Ripoli, l’assessore all’ambiente Enrico Minelli ha offerto un report sulla situazione all’ultimo Consiglio comunale (mercoledì 27 luglio), stimolato da un’interrogazione della consigliera Sonia Redini (Cittadinanza attiva). Attualmente la percentuale di raccolta differenziata sfiora il 60%. Percentuale cresciuta del 10% dal 2013 grazie all’estensione del servizio raccolta rifiuti con i bidoncini anche nelle zone collinari.

Ultimamente il trend si è affievolito. Per questo il Comune punta a potenziare notevolmente la raccolta differenziata porta a porta nei centri più abitati. Il primo esperimento è stato fatto in alcune zone di Grassina. A settembre, l’intenzione è di estendere il servizio a tutta l’area compresa tra Ponte a Niccheri e piazza Umberto I e ad anno nuovo coprire col servizio porta a porta l’intero abitato di Grassina (attualmente la percentuale di differenziata nella frazione è il 47%, l’obiettivo è salire al 67%).

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Sonia Redini

Per quanto riguarda Bagno a Ripoli e Antella si sta studiando un metodo di raccolta rifiuti diverso da quello attuale con i cassonetti, che sarà annunciato prossimamente. “La collaborazione dei cittadini nella raccolta differenziata è indispensabile – ha ricordato l’assessore – Dobbiamo tutti fare qualche sacrificio per attuare una pratica ambientale virtuosa che in futuro risulterà normale ai nostri figli”. Minelli ha sottolineato che con l’affidamento ritiro carta ad una nuova ditta, che usa mezzi elettrici, il servizio è migliorato. Anche se, a dire il vero, amnesie nei passaggi sulle zone collinari continuano ad essere segnalati. Dal 2017 partirà ad Antella e a Bagno a Ripoli il nuovo piano di spazzamento stradale meccanico e manuale che comprenderà un maggior numero di vie rispetto alle attuali.

La consigliera Redini si è dichiarata soddisfatta della risposta, che però è risultata mutilata del tema lavaggio cassonetti. Redini aveva chiesto lumi nell’interrogazione. L’assessore si è tanto appassionato alla risposta sulla parte relativa alla raccolta differenziata da dimenticare (e far dimenticare) la seconda parte della domanda. Chi, invece, abita accanto a cassonetti sporchi e maleodoranti fa più difficoltà a scordarlo…

A questo proposito lancio un appello ai lettori di QuiAntella: offrò da bere a chiunque sia in grado di inviarmi una foto del lavaggio di cassonetti o bidoncini nel territorio di Bagno a Ripoli. Immagine più rara del Gronchi rosa.

 

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