Parte l’operazione bonifica dall’amianto all’ex fornace Brunelleschi di Capannuccia (ma con l’incognita Tar)

La ex fornace Brunelleschi

La ex fornace Brunelleschi a Capannuccia

L’operazione di bonifica dall’amianto dell’ex fornace Brunelleschi a Capannuccia dovrebbe iniziare tra il 19 e il 23 settembre prossimi con l’affidamento dell’intervento. Il Comune di Bagno a Ripoli ha valutato le offerte arrivate da una decina di imprese specializzate (la base d’asta era 140mila euro) e la scelta è caduta sulla Eco Teti srl di Grosseto. Ai suoi tecnici specializzati sarà affidato il compito di smantellare e mettere in sicurezza circa 10mila metri quadrati di coperture in eternit contenenti amianto.

Il primo passaggio prevede la presentazione, da parte della Asl Toscana Centro, del piano di lavoro contenente le misure per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori, la protezione dell’ambiente esterno e l’avvio del cantiere. L’intervento per la rimozione di tutte le coperture e manufatti contenenti amianto e presenti nel sito può avere inizio successivamente all’ottenimento del parere autorizzativo da parte della Asl. La previsione è che il cantiere possa partire a ottobre.

Sospiro di sollievo per gli abitanti di Capannuccia? E’ ancora presto per dirlo. Sulla procedura è pendente la spada di Damocle di un possibile ricorso al Tar da parte della proprietà dell’area, la Tognozzi Building S.r.l., il cui liquidatore giudiziale potrebbe chiedere una sospensiva dell’ordinanza del Comune in attesa di una sentenza che determini chi dovrà pagare la bonifica. Il sindaco Casini, il 4 luglio scorso, ha emesso un’ordinanza con la quale, nella sua qualità di autorità sanitaria territorialmente competente, ha ordinato al liquidatore giudiziale e alla proprietà Tognozzi Building  l’attivazione delle procedure urgenti all’avvio delle operazioni di

rimozione e smaltimento delle coperture e di tutti i manufatti in cemento amianto presenti nell’area della ex Fornace Brunelleschi. Lo scorso 29 agosto analoga ordinanza è stata notificata anche alla precedente proprietà, la Ceramiche Brunelleschi Srl, anche questa società in fallimento, ipotizzando una corresponsabilità nella contaminazione ambientale in atto.

“L’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Francesco Casini – sta seguendo passo per passo il complesso percorso che porterà alla bonifica della ex fornace entro il prossimo autunno. L’attenzione alla salute e alla sicurezza della popolazione e dell’ambiente è la nostra priorità: ogni eventuale ostacolo (tecnico, amministrativo, giuridico) è in via di soluzione. Il via al completamento della bonifica è ad oggi imminente, ci aspettiamo che il cantiere possa prendere avvio attorno al 20/23 settembre e continueremo ad aggiornare i nostri cittadini sui prossimi successivi sviluppi”.

La ditta Eco Teti vanta sul proprio sito una esperienza quarantennale nel settore delle bonifiche da amianto e il possesso di attrezzature specializzate di livello mondiale: unità di decontaminazione multi stadio del tipo componibile, maschere facciali a ventilazione forzata. E, soprattutto, di lavorare solo con mezzi propri senza ricorrere a subappalti.

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