L’assessora Massari replica al preside Panti: “Pochi spazi alla Redi? Si coordini meglio con le altre scuole”

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L’assessora alla scuola Annalisa Massari

“E’ vero le aule sono molto piccole, l’ho appurato di persona. Ma abbiamo chiesto ai nostri uffici di verificare quanto detto dal preside”: l’assessora alla scuola Annalisa Massari non nega il problema-spazi ma mostra un pizzico di scetticismo riguardo ai dati divulgati nei giorni scorsi dal dirigente scolastico della Redi, professor Marco Panti, (vedi qui articolo di denuncia e qui reportage fotografico) secondo il quale i suoi studenti avrebbero a disposizione la metà dei metri quadrati rispetto a quelli della Granacci.

Assessora non è possibile ampliare la scuola?
No, c’è un vincolo idrogeologico per la vicinanza dell’Isone. Stiamo pensando a come migliorare i contaniner.

Con quali tempi?
Ora le priorità sono altre. Dobbiamo completare i lavori iniziati alla Granacci e portare avanti il progetto di riorganizzazione della elementare Marconi dove, dal prossimo anno, saranno trasferite le tre prime classi oggi ospitate nell’immobile di via di Tegolaia come chiesto proprio dal dirigente scolastico professor Panti, dagli insegnanti e dai genitori.

Il professo Panti e i container dello "scandalo"

Il professor Panti e i container dello “scandalo”

E per la Redi niente?
I nostri uffici stanno studiando una sistemazione per ricavare all’interno della struttura un’aula docenti.

Ma come farete se la scuola è strapiena tanto da aver bisogno dei container esterni?
Si potrebbero soprelevare alcuni ambienti. A quel punto i container sarebbero demoliti è lì non vi verrebbe ricostruito più niente, perché non si può. Il progetto c’è ma va dilatato nel tempo.

Quindi non esiste una soluzione rapida al problema dell’affollamento?
La Redi è diventata una scuola sulla quale si è concentrato il gradimento di molte aree anche fuori dal comune di Bagno a Ripoli perché è in posizione strategica e per la presenza della sezione musicale che attira molto. Vi gravitano ragazzi che arrivano da Greve, Impruneta, Pontassieve, Firenze Sud. Sta al preside limitare le iscrizioni coordinandosi con i dirigenti degli altri istituti comprensivi sui quali dirottare una parte degli studenti. Esattamente come avviene a Firenze tra gli istituti superiori.

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