Il Comitato Vivere all’Antella alle prese con i morosi: metà degli iscritti non paga i 20 euro

Paolo Viagi, presidente del Comitato Vivere all’Antella

Il Comitato Vivere all’Antella alle prese con il problema morosi. Molti degli iscritti non ha ancora versato la quota (20 euro) per il 2016. Nell’ultima riunione del consiglio direttivo sono stati forniti i dati del bilancio: attualmente in cassa ci sono 3.769 euro. Per poter finanziare le future iniziative occorrono nuove risorse. Si conta sulla lotteria di Natale (l’anno scorso ha fruttato 1.200 euro) e sul recupero delle quote ancora da versare da parte dei soci. Gli iscritti sono 106 ma circa la metà non ha pagato la quota annuale.

Le spese per organizzare appuntamenti di livello, sono alte. “Antella in festa”, nel giugno scorso, che ha avuto il suo apice con il concerto della Combriccola del Blasco, è costata 11.500 euro a fronte di 10.000 euro di entrate (contributo del Comune, cena in piazza). Per l’edizione 2017 si punta a portare all’Antella i Killer Queen (cover band dei Queen che va per la maggiore), ma fino a quando non saranno raccolti i fondi sufficienti, il presidente Paolo Viagi non ha intenzione di firmare contratti.

Una buona risorsa sono le serate dedicate al Burraco che assicurano una media di 50 euro a settimana. Due serate speciali sono stato organizzate a favore del Calcit, con una raccolta di 600 euro. Le iniziative per Margherita (la bambina di Grassina affetta da una rara malattia che necessità di cure costose) hanno raccolto 1.050 euro versati alla famiglia. 

Alla riunione del Comitato era presente anche il nuovo parroco don Moreno, il quale ha annunciato che nel consiglio pastorale del 12 dicembre sceglierà un laico che prenderà il posto di consigliere lasciato libero da don Giovanni nel Comitato Vivere all’Antella. 

Rispondi