Cancellato l’incubo amianto a Capannuccia: terminata la bonifica dell’ex fornace Brunelleschi

Andrea Giovannetti (a destra), responsabile dell’intervento di bonifica, e Emiljan Mema, uno degli operai specializzati che ha lavorato sul cantiere

Cancellato l’incubo amianto per gli abitanti di Capannuccia e per i bambini che frequentano l’asilo Catia Franci. Ieri l’impresa Ecoteti di Grosseto ha spedito in discarica, debitamente imballate, le ultime lastre di amianto presenti sulle coperture dell’ex fornace Brunelleschi. I tempi del cantiere, aperto ai primi di ottobre, sono stati pienamente rispettati. “Se non ci fosse stato il meteo avverso – dice con orgoglio Andrea Giovannetti, responsabile dell’intervento – avremmo perfino finito una settimana prima”. Tutto il materiale inquinante (amianto e lana di roccia) è stato imballato e caricato su sei camion della ditta Programma ambiente Apuane, con sede a Montignoso (Lucca), specializzata nello stoccaggio di rifiuti speciali in discarica. Martedì prossimo la Ecoteti, sistemata l’area con l’apposizione di alcune reti, lascerà Capannuccia definitivamente.

Complessivamente sono stati rimossi circa 10mila metri quadrati di amianto. Il costo dell’intervento è di 150mila euro, che il Comune tenterà di farsi rimborsare dalla proprietà dell’area attraverso il curatore fallimentare. I capannoni che ancora presentano una copertura sono quelli dove è stato utilizzato fibrocemento ecologico. Anche le analisi dell’aria sul cantiere, i cui risultati sono già stati inviati alla Asl, non presentano alcun fattore di allarme. La bonifica dell’ex fornace è terminata. Ora per l’area si apre la fase di un incerto futuro: ne sentiremo ancora parlare.

 

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