Semplici tecniche di difesa personale per gli allievi di Karaterzetà all’Antella (fotogallery)

dsc_0066_6189I movimenti sono lenti ma precisi. La concentrazione assoluta. Lo sforzo controllato. E’ come vedere il karate alla moviola, ed il bello è proprio questo. I 14 allievi che si sono iscritti a Karaterzetà hanno un solo avversario: l’avanzare degli anni che mina le articolazioni e infiacchisce il tono muscolare. Ma ora al loro fianco c’è Marco Diani, istruttore di karate (lavora alla palestra Tzubame di Greve) che ha proposto l’iniziativa alla Misericordia dell’Antella, che ha dato la sua adesione convinta (leggi qui l’articolo di presentazione). A seguire le lezioni di Diani 14 allievi, dieci uomini e quattro donne. Il più giovane ha 59 anni, il meno giovane 87. Tutti sono accomunati dalla voglia di (ri)mettersi in movimento con esercizi paragonabili alla ginnastica dolce anche se ispirati ad un’arte marziale.

Gli “allenamenti” sono due volte la settimana, il mercoledì dalle 17 alle 18 e il sabato dalle 9.30 alle 10.30, nella palestra della scuola di Santa Maria all’Antella messa a disposizione dalla parrocchia. Prima dell’inizio del corso tutti i partecipanti hanno passato una visita medica dal dottor Luca Nannetti, geriatra che riceve al poliambulatorio della Misericordia; alla fine del corso nuova visita per verificare i progressi ottenuti.

Le lezioni prevedono una prima fase di riscaldamento e a seguire una serie di esercizi guidati dall’istruttore. Nessuna competizione fra gli allievi e la possibilità di personalizzare sforzo e impegno fisico. Ma sono possibili anche lezioni a sorpresa. Come quella di sabato scorso (3 dicembre) alla quale ha partecipato l’istruttore Mirco Rustioni, specializzato in tecniche di difesa personale. Lo scopo non è quello di creare dei combattenti ma di dare qualche consiglio utile da sfruttare in situazioni a rischio: consapevolezza del pericolo e capacità di reazione sono il segreto per non essere una facile vittima. Rustioni ha spiegato, per esempio, che un doppio schiaffone simultaneo sulle orecchie dell’aggressore provoca alcuni secondi di disorientamento utili per divincolarsi da un’eventuale presa e fuggire: non occorre essere dei marcantoni per poterlo fare. Gli allievi erano così presi da spiegazioni e simulazioni (osservateli nella fotogallery) che la lezione è andata avanti ben oltre l’orario previsto.

Le lezioni sono iniziate il 5 novembre ma è sempre possibile iscriversi. Il corso costa 50 euro per 10 lezioni compreso l’iscrizione; l’assicurazione (20 euro) vale per un anno; 50 euro la doppia visita con il geriatra; per un totale di 120 euro. Per informazioni: 335 5240713 o alla Misericordia dell’Antella 055 623341.

 

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