La Rievocazione di Grassina “sposa” il crowfunding: raccolta contributi online

La Rievocazione Storica del Venerdì Santo di Grassina (che si terrà il prossimo 14 aprile) cerca finanziatori per crescere e migliorarsi ogni anno che passa. L’appello non è rivolto a chi può sborsare somme ingenti, ma a tutti coloro che amano questa manifestazione simbolo del nostro territorio. Daniele Locardi, presidente del Cat (Centro di attività uristica) di Grassina, ha lanciato un innovativo progetto di crowfunding a cura della piattaforma Eppela (www.eppela.com).

Il crowfunding è una raccolta di fondi, tramite internet, attraverso piccoli o grandi contributi di persone che condividono un medesimo interesse, un progetto comune, intendono sostenere un’idea innovativa o una manifestazione di interesse collettivo ma ben radicata nel territorio come è la Rievocazione Storica del Venerdì Santo di Grassina.

Proprio per quest’ultima è stato presentato un progetto per la sussistenza della manifestazione e su questo sono state fatte le dovute ricerche ed analisi da parte della piattaforma che ospiterà la raccolta fondi, Eppela appunto, ed infine approvato. Il progetto è già pubblicabile ma avendo la raccolta una durata massima di 40 giorni, prima deve essere fatta un’adeguata campagna di informazione che comunica l’apertura della raccolta per il giorno mercoledì 22 Febbraio.

“Sulla piattaforma vige la regola del ‘tutto o niente’ – dice Locardi – Cioè il progetto prevede una raccolta minima di € 2.000, se li raccogliamo o ne riceviamo di più, la somma ci arriverà al termine della raccolta. Se invece dei duemila ne dovessimo ricevere solo mille, tutti i contributi saranno restituiti ai donatori poiché il target non essendo stato raggiunto non darebbe la possibilità di dar vita al progetto, ed ovviamente i soldi donati perderebbero di scopo. Da qui la restituzione. Solo all’apertura ufficiale della raccolta, il 22 febbraio, sarà attivo il link che condurrà direttamente al nostro progetto. Contemporaneamente alla campagna sui media, provvederemo ad attivare la medesima anche sui social chiedendo alle persone di contribuire con un piccolo gesto di solidarietà e di condividere il più possibile l’iniziativa con amici, parenti e conoscenti chiedendo a loro volta di coinvolgere altre persone in una catena che potrebbe avere risvolti inaspettati”.

Per ogni contributo, da 5 a 100 euro, sarà possibile ricevere una ricompensa: dai ringraziamenti personali sulla pagina Facebook Cat onlus e sul sito www.catgrassina.org, all’omaggio di due biglietti per assistere alle scene sulla collina del Calvario con in più, sempre in omaggio, la tessera socio, la card del circuito UnicralBox che dà diritto a tutta una serie di sconti consultabili sul sito www.unicralbox.eu.

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