Il rosso del sangue, il nero del buio: i disegni degli alunni di Redi e Granacci contro la violenza alle donne (fotogallery)

Un cuore, circondato da scarpe femminili, e tutto intorno scarpe maschili allacciate a protezione: così gli studenti della Redi hanno voluto simboleggiare il giusto rapporto tra maschi e femmine

Chi ha scelto il rosso sangue e chi il nero del buio. Chi ha puntato su una frase e chi su un’espressione del volto. Modi diversi di dire basta alla violenza sulle donna, che sia fisica o psichica. I lavori realizzati dagli studenti delle terze medie delle scuole Redi e Granacci sono da ieri, giovedì 9 marzo, esposti nella sala conferenze dalla Biblioteca comunale di Ponte a Niccheri. “#Lotto marzo con rispetto! – La percezione dei giovani sul tema della violenza alle donne”, il tema dell’iniziativa promossa dalla Commissione per la pace e i diritti del Comune di Bagno a Ripoli (presente in forze con la presidente Susanna Agostini) e da Medu (Medici per i diritti umani).

Presenti all’inaugurazione della mostra alcuni dei ragazzi autori dei disegni che hanno illustrato al pubblico l’iniziativa e spiegato alcuni dei lavori esposti. “I disegni rappresentano la nostra indignazione e la nostra solidarietà alle donne”, ha detto Cosimo Guidotti “sindaco” della scuola Redi.

A coordinare gli studenti in questo percorso i professori Massimo Casari, Maria Teresa Di Rienzo, Priscilla Pirozzi e Anna Varricchio, coadiuvati da tre operatrici di Medu: Giulia Borgioli, Helena Gomez de Leon Sanchez Arjona, Elisa Sensi. Il saluto e l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale è stato portato dal sindaco Francesco Casini e dall’assessora alla scuola Annalisa Massari.

Qui sotto la gallery completa di tutti i lavori esposti e alcune immagini dell’inaugurazione.

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