“Linea 48 di Ataf tra ritardi e salti di fermate”: la denuncia circostanziata di Cittadinanza attiva

“La condizione del trasporto pubblico nel comune di Bagno a Ripoli è ormai arrivata a livelli insostenibili per i cittadini. Dall’iniziale tolleranza di fronte ai disservizi, si è passati, oggi, all’insofferenza per una situazione che appare, da alcuni mesi, al di fuori di ogni controllo”: il pesante giudizio arriva da Sonia Redini (nella foto), consigliera comunale di Cittadinanza attiva. Nel mirino la linea 48 che collega le varie frazioni del comune come una sorta di circolare.

La consigliera Redini ha raccolto una serie di dettagliate segnalazione di disservizi:
1)   martedì 7 marzo 2017: la corsa delle 7.40 da Villamagna per Sorgane è partita con circa 30 minuti di ritardo per guasto al vettore, poi sostituito con un altro di riserva per poter svolgere il servizio;
2)   giovedì 9 marzo 2017: la corsa delle 15.30 da Sorgane per Villamagna ha saltato la fermata del capolinea, lasciando appiedate 5 persone. L’autista credeva che la fermata fosse ancora temporaneamente soppressa, sebbene gli altri autobus (linee 24 e 8) circolassero regolarmente; da segnalare che la corsa successiva era alle 16.30, cosicché gli utenti sono rimasti ad attendere al capolinea per oltre un’ora;
3)   sabato 11 marzo 2017: senza alcun preavviso, sono state cancellate le corse delle 12.20, 13.20 e delle 14.20 da Sorgane  per Villamagna, con gli utenti ad attendere vanamente per delle ore alle fermate e con l’abbandono del servizio scolastico di ritorno dalla Scuola Media Granacci, ove l’attività didattica si svolge abitualmente anche il sabato.

“Simile trasgressione non rappresenta soltanto un’inadempienza contrattuale del gestore rispetto ad utenti sottoscrittori di un regolare abbonamento e, come tali, aventi una legittima aspettativa a poter fruire del trasporto – afferma Redini –  ma essa è anche una turbativa nel regolare svolgimento di un servizio pubblico o di pubblica necessità, la cui sospensione od interruzione, al di fuori dei casi di legge, è penalmente sanzionata. Insomma, al grosso disagio di avere una Linea 48 con pochissime corse ed esclusivamente feriali, per di più a distanza di un’ora l’una dall’altra e neppure per l’intera giornata, si aggiungono i continui problemi legati alle fermate “dimenticate”, alle corse saltate ed alle vetture in pessime condizioni, che spesso si guastano nel tratto di salita verso Villamagna, evidentemente per una carente o non accurata manutenzione delle componenti meccaniche”.
 
Su questi problemi il gruppo consiliare di Cittadinanza attiva annuncia di aver già depositato: 
• un reclamo per disservizio al gestore del trasporto pubblico locale, che per tutta l’area metropolitana è la società consortile Ataf & Li-Nea S.c.a.r.l. di Firenze;
• una segnalazione all’Autorità di regolazione dei trasporti, affinché venga assicurato il rispetto delle condizioni minime di qualità del servizio di trasporto urbano ed extraurbano nel Comune di Bagno a Ripoli, in quanto connotato da onere di servizio pubblico;
• una mozione nel Consiglio comunale di Bagno a Ripoli, affinché il Comune, per quanto di propria competenza, si attivi per tutelare i diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus all’interno del territorio comunale, assicurando un costante monitoraggio sia sui livelli di offerta del servizio che sulla qualità delle relative prestazioni.

 

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