E’ dell’uomo che si impiccò nel suo orto l’auto abbandonata sul borro di San Giorgio: a giorni la rimozione

Le segnalazioni sono fioccate numerose su Facebook in questi giorni. Lungo il borro di San Giorgio, oltrepassato il cimitero dell’Antella, da tempo c’è un’auto Mercedes abbandonata e vandalizzata. Non certo un bello spettacolo all’inizio di un sentiero che il Comune di Bagno a Ripoli e il Consorzio di bonifica hanno ripristinato e restituito qualche tempo fa alla fruibilità di chi ama le passeggiate. Il problema sarà risolto a breve. Nei prossimi giorni l’auto sarà recuperata da un mezzo dell’Autodemolizioni Paradiso e rottamata.

Arrivare a questa soluzione non è stato semplice. La Merceds era infatti di proprietà di Luigi Benelli, che il 24 aprile dello scorso anno si tolse la vita impiccandosi nel suo orto proprio lungo il borro di San Giorgio, dove era arrivato con la sua auto, la Mercedes, che da quel momento non è più stata mossa. Qualche giorno prima, lo ricorderete, la moglie di Benelli, Annalisa Bartolini, era stata trovata morta nella loro abitazione in via Svizzera a Firenze. Benelli, che parlò di una rapina (racconto poi non risultato vero) lasciò un biglietto in cui si scusava con i famigliari, pur non confessando apertamente l’omicidio della donna.

Successivamente l’auto, a causa dei problemi economici del Benelli, era stata posta sotto fermo amministrativo dall’Agenzia delle entrate ed in pratica era passata in proprietà allo Stato. Da quel momento sono trascorsi i mesi e qualche vandalo di passaggio si è accanito sul veicolo riducendolo quasi ad un rottame. Per ottenere l’autorizzazione alla rimozione, la Polizia municipale di Bagno a Ripoli ha dovuto attendere che scadesse l’assicurazione (una delle condizioni per rimuovere un veicolo dalla strada), per poi avviare una complessa procedura burocratica che ha “trasformato” l’auto in un rifiuto speciale. Ora l’autorizzazione è arrivata e nei primi giorni di maggio la Mercedes verrà portata a demolire.

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