Il Comune fa valutare il forno crematorio di Ponte a Ema per procedere all’acquisto

Il Comune di Bagno a Ripoli ha deciso di dare un’accelerata al progetto di acquisizione del forno crematorio del cimitero di Ponte a Ema realizzato e gestito dalla Venerabile Confraternita del SS. Sacramento di San Piero a Ema. E’ stata la stessa confraternita a a proporre la cessione al Comune dopo il divieto a proseguire nell’attività ricevuto da parte dell’arcivescovo Betori (leggi qui l’articolo).

Le intenzioni del Comune sono di acquisire l’impianto e affidarlo alla gestione privata attraverso un bando europeo. Ma, come si legge nella delibera approvata dalla giunta, “occorre esaminare la documentazione contabile presentata al fine della quantificazione del valore dello stesso impianto”.

A questo scopo è stato deciso di conferire l’incarico per l’assistenza nel procedimento a Giuliana Francioni, dottore commercialista revisore contabile, che ha presentato il preventivo di spesa più basso fra i candidati interpellati e “risulta dotata di idonea professionalità, individuata discrezionalmente sulla base di apposito preventivo curriculum”. Il compenso richiesto dalla professionista per la valutazione è di 1.000 euro.

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