La nuova illuminazione di piazza Peruzzi divide l’Antella prima ancora di essere accesa. E Ubaldino resta al buio

La nuova illuminazione di piazza Peruzzi divide già l’Antella prima ancora di essere entrata in funzione. E’ stato sufficiente che il sindaco Francesco Casini pubblicasse su Facebook alcune immagini delle prove fatte ieri sera (martedì 23 maggio) ad aprire il dibattito. “Work in progress”, ha scritto il sindaco sotto le immagini. Quindi l’assetto dell’illuminazione potrebbe non essere ancora definitivo, anche se avrà il suo esordio tra un paio di settimane, il 7 giugno, in occasione dell’inizio della cinque giorni di “Antella in festa”.

Oltre ad una maggiore potenza di luce ed una tonalità più bianca rispetto all’attuale, la nuova illuminazione prevede la possibilità di “colorare” la facciata a fianco della chiesa di più colori. E’ stato provato il tricolore (utile in caso di celebrazioni nazionali), l’arcobaleno (la pace è sempre un valore), il viola (hai visto mai la Fiorentina vincesse lo scudetto), il verde (l’ambientalismo prima di tutto), il bianco e nero (per un effetto Belfagor il fantasma del Louvre). Variegati i primi commenti degli antellesi, almeno quelli che frequentano i social: c’è chi applaude al bel lavoro e chi avanza dubbi sull’effetto caleidoscopio che non valorizzerebbe la chiesa. Una cosa appare certa, almeno dalle immagini diffuse dal sindaco: con qualsiasi combinazione di luci, resta al buio il busto di Ubaldino Peruzzi, vero simbolo della piazza e di tutta l’Antella. Si può rimediare?

Intanto si è provveduto anche a dare una rinfrescatina alla segnaletica orizzontale della piazza.

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