Mille giorni di governo: gli assessori indicano motivi di orgoglio, fallimenti, prospettive

Mille giorni (circa) di governo per la giunta di Bagno a Ripoli. Dopo l’intervista al sindaco Casini (clicca qui per leggere l’articolo), QuiAntella ha rivolto tre domande alla sua squadra: gli assessori Ilaria Belli (politiche sociali e della salute, gestioni associate, politiche della casa e abitative, politiche del personale), Enrico Minelli (lavori pubblici, politiche della sostenibilità ambientale, politiche sportive e giovanili e politiche della sicurezza), Paolo Frezzi (urbanistica ed edilizia privata, grandi opere, politiche della mobilità e del trasporto pubblico locale, patrimonio), Annalisa Massari (politiche della scuola, cultura e biblioteca), Francesca Cellini (sviluppo economico e società partecipate, comunicazione e partecipazione, diritti civili e legalità).

  1. Qual è il provvedimento realizzato di cui va più orgoglioso?
  2. Cosa avrebbe voluto fare ma non vi è riuscito e perché?
  3. Qual è il prossimo impegno?

Ecco le loro risposte:

Ilaria Belli
1) Il progetto fatto con la Asl per l’appartamento in via Spinello Aretino, a Grassina, destinato a persone seguite dal servizio psichiatrico.
2) Qualcosa di più per l’emergenza abitativa e per l’accoglienza, ma trovare strutture disponibili è molto difficile.
3) L’apertura dello sporteloo di segretariato sociale, appena avviata, per dare consulenza su tutti i servizi sociali in collaborazione con le associazioni del territorio.

Enrico Minelli
1) L’apertura del Ponte alla Rampa a Grassina; il record di asfaltatura strade nel 2016, gli interventi sull’edilizia scolastica, la ripavimentazione di Piazza Peruzzi all’Antella, la risistemazione del giardino dei Ponti a Bagno a Ripoli dopo la tromba d’aria; l’ampliamento a Antella e tutta Grassina del servizio porta a porta per la raccolta rifiuti
2) Completare la sistemazione del cimitero di San Martino. So cosa significa per la gente la cura dei propri cari defunti. Abbiamo iniziato l’intervento ma la burocrazia in questo caso è devastante.
3) Gli interventi alle scuole del Padule e Marconi, per le quali siano finalmente riusciti ad ottenere i fondi necessari. La sistemazione del giardino della Casa del popolo e la realizzazione del parco urbano lungo l’Ema a Grassina.

Paolo Frezzi
1) La variante per l’insediamento di Pelliccione (Scervino) utilizzando uno strumento urbanistico nuovo previsto dall’ultima legge regionale che accorcia i tempi dell’istruttoria. La riorganizzazione degli uffici tecnici del Comune che ha semplificato la gestione delle pratiche per i cittadini. Anche se speravo di arrivarci prima.
2) Revisione del procedimento di variante e degli strumenti urbanistici.
3) Spero di chiudere alcuni piani attuativi: la collina della Rievocazione storica di Grassina, l’ampliamento di Scervino a Scolivigne, Villa Olmi.

Francesca Cellini
1) L’istituzione dell’albo delle botteghe storiche di Bagno a Ripoli e le agevolazioni per le start up.
2) Una maggiore partecipazione da parte delle realtà non legate ai centri maggiori, ma non è facile ottenere il coinvolgimento delle frazioni più piccole.
3) Il nuovo regolamento per i dehors in modo da tutelare meglio il nostro territorio con un miglior decoro urbano.

Annalisa Massari
1) La nuova palazzina della scuola Granacci, il bando per centri estivi in lingua con insegnanti di inglese, l’estensione del progetto “Banda a scuola” fatto all’elementare Michelet.
2) La Conferenza intereligiosa è stata poco partecipata, ho fatto una valutazione eccessivamente ottimistica, la prossima volta la organizzarò direttamente nelle scuole.
3) Un progetto scuola senza aule con gli studenti che si spostano da un professore all’altro come all’università. Favorire l’integrazione studiando le culture dei paesi mediterranei, vorrei partire dalla Turchia.

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