Furti in casa: attenti a Facebook, può dare indicazioni ai ladri; rischi per chi abita vicino ai cantieri di Variante e terza corsia: i consigli dei carabinieri

Il vicecomandante della stazione Carabinieri di Grassina, maresciallo capo Francesco Pulcrano (a sinistra), e l’appuntato Nicola Maresca mostrano il vademecum coi consigli anti-furti

I periodi festivi intorno a Natale e Pasqua e l’estate: sono questi i periodi più floridi per i furti nelle abitazioni. Il Comando provinciale dei Carabinieri di Firenze ha lanciato una campagna informativa per dare consigli utili a limitare i rischi, anche se nel comune di Bagno a Ripoli, negli ultimi sei mesi, il fenomeno dei furti si è un po’ attenuato.

La stazione Carabinieri di Grassina ha organizzato un’iniziativa pubblica, ieri pomeriggio mercoledì 28 giugno, nei locali dell’Mcl Antella. All’incontro con i cittadini hanno partecipato il maresciallo capo Francesco Pulcrano, vicecomandante della stazione, e l’appuntato Nicola Maresca. E’ stato distribuito anche un utile vademecum che riporta i consigli generali (lo trovato allegato in fondo all’articolo).

I militari di Grassina lo hanno però integrato con alcune raccomandazioni peculiari per il territorio di Bagno a Ripoli.  “La nostra zona è caratterizzata da molte case sparse in campagna, isolate – ha detto il maresciallo Pulcrano – questo rende più difficile il controllo. Soprattutto il dietro delle abitazioni rispetto alla strada su cui si affacciano. Particolare attenzione deve fare chi abita vivcino all’autostrada, spesso usata come via di fuga da ladri che arrivano a piedi sul’obiettivo, poi rientrano sull’A1 per la fuga con un mezzo”.

Pericolosissimo dare informazioni sui propri periodi di assenza. Anche postare su Facebook indicazioni o foto da località di villeggiatura può diventare un utile indizio per i ladri che raccolgono ogni elemento utile prima di pianificare un colpo. Tra i consigli spiccano, ovviamente, quello di dotarsi di un impianto antifurto (collegabile gratuitamente alla centrale del 112) e di rafforzare le difese passive della propria abitazione, ma anche quello di mettersi d’accordo, in caso di assenza, con il vicino di casa per tenere sempre d’occhio la propria abitazione e segnalare alle forze dell’ordine presenze sospette. Se possibile fate ritirare la posta da qualcuno: una cassetta piena di corrispondenza è sintomo di casa disabitata.

“Il nostro territorio è soggetto ai lavori per la terza corsia autostradale e per la variante di Grassina: noi cerchiamo di monitorare tutti gli operai che vi lavorano, ma è impossibile controlarli tutti – ha messo in guardia il maresciallo – Fra loro potrebbe nascondersi qualcuno che magari lavora vicino a voi ed è in grado di passare informazioni su abitudini e conformazione della casa ai ladri”. “Voi siete le nostre sentinelle – ha concluso il vicecomandante della stazione di Grassina – Per qualsiasi segnalazione o sospetto non esitate a chiamarci”.

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