Il nuovo comandante della stazione Carabinieri di Grassina si presenta: “Niente gruppi WhatsApp, ma fermatemi per strada”

Il maresciallo Andrea Esposito, il sindaco Francesco Casini, il comandante della Municipale Filippo Fusi

La campagna di informazione ai cittadini da parte dell’Arma dei Carabinieri, per prevenire furti in abitazione e truffe, è stata l’occasione per la prima uscita pubblica del nuovo comandante della stazione di Grassina, maresciallo Andrea Esposito. Lunedì ha illustrato i consigli per una maggior sicurezza alla sezione soci Coop dell’Antella, ieri al circolo Acli di Ponte a Ema, martedì 25 luglio, alle 21.15, ultima replica al circolo Acli di Grassina. I consigli sono gli stessi illustrati dai Carabinieri in un analogo incontro all’Antella alla fine di giugno (clicca qui per articolo e vademecum con le raccomandazioni), ma le informazioni non sono mai troppe. Stavolta a fianco del’Arma anche il sindaco Francesco Casini e il comandante della Polizia municipale Filippo Fusi.

Il maresciallo Andrea Esposito, comandante della stazione di Grassina

Il maresciallo Esposito è livornese di nascita e juventino di fede calcistica. Prima della stazione di Grassina ha guidato quella di Campo Tizzoro, sulla Montagna Pitoiese, e in precedenza ha lavorato a Torino alla sezione investigativa. Dice di non amare la ribalta e neanche i social, sul cui uso ha messo in guardia: “Non postate le foto di dove siete in vacanza in tempo reale, possono costituire una preziosa informazione per i ladri. Pubblicatele quando siete rientrati a casa”.

In discontinuità con il suo predecessore, il maresciallo Bonafede, non userà WhatApp per comunicare coi cittadini. Tutti i gruppi a suo tempo costituiti non hanno più ragione di essere. “Se i cittadini vogliono mantenerli attivi per scambiare informazioni fra di loro, nessun problema – dice – ma per il contatto con i carabinieri c’è un solo numero da fare: il 112, o al massimo quello della nostra stazione presidiata ogni giorno dalle 8 alle 22”. “Invito i cittadini a segnalare qualunque cosa sembri sospetta – aggiunge il maresciallo – loro conoscono il territorio meglio di noi e sono molti di più. A noi il compito di elaborare le loro segnalazioni”. Prossimamente, appena saranno finiti alcuni lavori, il maresciallo Esposito si trasferirà ad abitare con la moglie in zona: “Mi piace girare nel posto dove vivo e lavoro, mi vedrete spesso per strada anche non in divisa. Fermatemi pure, non abbiate paura di disturbare: le vostre preoccupazioni sono le nostre”.

L’importanza del contatto coi cittadini è stata sottolineata anche dal comandante Fusi che ha parlato esplicitamente di “sicurezza partecipata”, ricordando che le segnalazioni possono essere rivolte anche ai vigili allo 055631111 presidiato dalle 7.30 alle 19.30 (tranne la domenica). “La nostra non è una periferia insicura, il territorio è ben presidiato – ha detto il sindaco Casini – ma non siamo esenti da rischi e problemi avendo il passaggio dell’autostrada e il Sert dell’ospedale”.

2 commenti

  1. Correggere il cognome nel titolo. Il cognome piu famoso del napoletano…. !

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