Impresa in ritardo: dimezzati i lavori alla scuola Michelet – Porta a porta solo notturno a Grassina: sindaco e giunta alla Festa dell’Unità di Mondeggi svelano le novità per l’autunno

La giuta schierata alla Festa dell’Unità, da sinistra: l’assessore Frezzi, l’assessora Cellini, l’assessora Massari, l’assessore Minelli (in piedi di spalle), il giornalista Matteo Pucci, il sindaco Casini, la vicesindaca Belli

Il tradizionale incontro tra sindaco, giunta e cittadini, organizzato venerdì sera (21 luglio) alla Festa del’Unità, che oggi chiuderà i battenti a Mondeggi, ha riservato qualche piccolo ma interessante colpo di scena. Stimolati dalle domande di Matteo Pucci, del Gazzettino del Chianti, il sindaco Francesco Casini e gli assessori Paolo Frezzi, Enrico Minelli, Annalisa Massari, Francesca Cellini e Ilaria Belli, hanno fornito alcune anticipazioni su cosa aspetta la comunità di Bagno a Ripoli nei prossimi mesi, su vari aspetti dell’amministrazione pubblica.

Porta a porta solo di notte – La raccolta rifiuti porta a porta, che in una parte di Grassina si svolge al mattino, da settembre sarà spostata alla notte come nella restante parte della frazione e all’Antella. (Assessore Minelli)

Michelet rinnovata a metà – L’impresa che deve fare i lavori di ristrutturazione (miglioramento energetico e acustico, adeguamento e sostituzione degli infissi esterni, delle pavimentazioni con materiali antiscivolo, realizzazione della controsoffittatura e nuova illuminazione per un investimento pari a 487mila euro) ha prodotto in ritardo la certificazione necessaria per legge. Siccome l’11 settembre inizia la scuola, si pensa di fare solo una parte dei lavori rinviando gli altri al periodo delle vacanze di Natale. “Ci siamo scontrati con la burocrazia” ha detto l’assessora Massari.

Ex fornace Brunelleschi – Confermato il progetto di trasformazione dell’area vicino Capannuccia (e confinante con la Festa dell’Unità) in un polo produttivo per Fendi. “E’ un intervento legato anche alla formazione professionale, un’opportunità anche occupazionale per il territorio”, ha commentato l’assessora Cellini.

Eppur si muovono – Ci sono strutture alberghiere, ma anche di altro tipo, sul territoro comunale che hanno progetti di ampliamento. “Alcune aziende sono venute a chiedere superficie utile in più. Potranno creare nuovi posti di lavoro per i nostri giovani.  Notiamo un certo movimento post crisi. Stiamo studiando le soluzioni più idonee”, ha detto l’assessore Frezzi

Problemi Terza corsia – “E’ importante che Autostrade senta che il Comune è controparte – ha sottolineato l’assessore Frezzi – Lo slittamento a settembre dell’intervento sui due sottopassi di Ponte a Niccheri avviene perché Autostrade ha peccato sul piano organizzativo, c’è stato un mancato coordinamento fra i gestori dei servizi”.  Così a settembre è probabile un rischio ingorgo sulla Chiantigiana: “Per il traffico da settembre servirà della fantasia. Anche se questa non è una risposta, me ne rendo conto”, ha ammesso l’assessore.

Sanità e strutture private – “Il pallino è sempre in mano al pubblico che fa anche controlli rigorosi – ha assicurato la vicesindaca Belli – Ma il ruolo delle strutture private e di volontariato è utile per ridurre le liste d’attesa”.

Flop trasporto pubblico – “Non funziona, tra un po’ ci si incazza – ha sbottato senza giri di parole il sindaco Casini, che ha aggiunto – E’ inammissibile che dal comune più vicino al centro di Frenze non ci sia un servizio efficiente che porti in città. Su questo lotteremo nei prossimi mesi”.

Immigrati in arrivo – Attualmente a Bagno a Ripoli ce ne sono 26, ne arriveranno altri 10 a Ponte a Ema. Forse altri dieci a Bagno a Ripoli centro in appartamenti della Caritas che devono essere ristrutturati. “Sono seguiti molto bene dalle cooperative che operano in zona”, ha garantito il sindaco.

Cena a domicilio – Attualmente una diecina di anziani disagiati riceve il venerdì sera una pizza a casa. A portarla sono i volontari della Cri di Bagno a Ripoli, le pizze sono offerte dal Circolo lo Stivale di Candeli. A settembre il servizio dovrebbe essere ampliato e la pizza trasformarsi in cena preparata dalla Siaf.

 

 

 

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