Rischio crolli, chiusa parte del cimitero di Quarate (ma all’ingresso nessun avviso)

Chiuso al pubblico l’accesso al loggiato del cimitero di San Bartolomeo a Quarate. Le strutture murarie e le volte sono state transennate e interdette al passaggio per motivi di sicurezza. Una misura precauzionale che si è resa necessaria a causa della presenza di alcune lesioni che interessano principalmente la copertura del loggiato. Ma sul cancello d’ingresso non è stato affisso alcun cartello per avvisare i cittadini del motivo per cui l’accesso ad una parte del cimitero è interdetto; c’è solo quello che indica orari e giorno di chiusura.

La zona del cimitero transennata per pericolo di crolli

A decidere la chiusura è stato l’Ufficio tecnico del Comune in seguito ad un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi e in base al quale le lesioni presenti sulla struttura già da tempo sono apparse sensibilmente aggravate. Una prima stima, in attesa di un’analisi tecnica più approfondita, individua in circa 50mila euro il costo degli interventi di messa in sicurezza e ripristino. “La nostra amministrazione è già al lavoro, faremo in modo – dice il sindaco Francesco Casini – di reperire le risorse in tempi brevi, così da mettere in sicurezza il loggiato e riaprirlo al pubblico quanto prima”.

Intanto il Comune di Bagno a Ripoli sta portando a termine l’acquisizione al patrimonio comunale della porzione del cimitero di San Martino ai Cipressi ceduta a titolo gratuito dalla parrocchia. Un’area che presenta al suo interno una serie di cappelle pericolanti e per lunghi anni interdette al pubblico, per la quale con l’acquisizione potrà finalmente partire il piano di recupero e ristrutturazione.

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