Ai Giardini della Resistenza di Antella la cerimonia per l’anniversario della Liberazione (venerdì 4), a Grassina canzoni partigiane (giovedì 3)

Il Comune di Bagno a Ripoli e l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) comunale, sez. Pietro Ferruzzi, ricordano il 73° anniversario della Liberazione di Bagno a Ripoli, avvenuta il 4 agosto 1944, con l’iniziativa 1944-2017: “Ora e sempre Resistenza”. Anniversario della Liberazione di Bagno a Ripoli – Memoria e coscienza antifascista nelle giovani generazioni, che si svolgerà venerdì 4 agosto 2017.
Programma:
Palazzo comunale, Piazza della Vittoria, ore 8.30, deposizione corone presso i cippi del territorio (Porta della Memoria, Bagno a Ripoli/Capoluogo; Doriano Galli, Grassina; Giardini della Resistenza, Antella). Partecipa la vice sindaca Ilaria Belli.
Giardini della Resistenza, Antella, ore 21.15: Testimonianze di Brunella Murolo e Anna Varracchio, insegnanti, e degli studenti che hanno partecipato al viaggio della memoria. Saranno presenti: il sindaco Francesco Casini; Luigi Remaschi, presidente dell’Anpi comunale e provinciale; partigiani e combattenti della Resistenza.

Inoltre, giovedì 3 agosto, la sez. Anpi Pietro Ferruzzi Bagno a Ripoli e la Casa del Popolo di Grassina, con il patrocinio del Comune, organizzano un’altra iniziativa per l’anniversario della Liberazione di Bagno a Ripoli. Programma: ore 21, nello spazio “Bagno Balena” della Casa del Popolo, “Canzoni e musiche della Resistenza”, concerto folk rock del complesso “BrigandBand Storie Partigiane”.
“La Resistenza è una grande pagina della storia italiana, dal più piccolo borgo alle grandi città – ha dichiarato il sindaco Francesco Casini -. Ed è pure un’occasione di conoscenza e di approfondimento per le giovani generazioni, quelle che sono nate molti decenni dopo gli eventi della liberazione del nostro Paese dal Nazifascismo. Con questo spirito abbiamo impostato l’iniziativa del 4 agosto, anniversario della liberazione di Bagno a Ripoli, sulla memoria e sulla coscienza antifascista nelle giovani generazioni”.

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