Siccità, multe salate a chi annaffia giardini e orti o lava l’auto: i divieti previsti dall’ordinanza del Comune

Lo scroscio violento di pioggia che ha bagnato ieri pomeriggio il territorio di Bagno a Ripoli, non ha minimamente intaccato i problemi di siccità di questo periodo. Così la vicesindaca Ilaria Belli ha firmato oggi, venerdì 11 agosto, l’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e il divieto di uso improprio.

L’ordinanza impone agli utenti di tipo domestico del servizio idrico:

1 – di impiegare l’acqua potabile esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari;

2 – di non utilizzare acqua potabile fornita dall’acquedotto per:

  • a) l’innaffiamento di giardini, prati ed orti;
  • b) il lavaggio di cortili e piazzali;
  • c) il lavaggio domestico di veicoli a motore;
  • d) il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua.

Sono esclusi dal provvedimento parchi e giardini pubblici; per i quali però l’Ufficio tecnico comunale è obbligato a limitare al minimo l’utilizzo di acqua potabile, riducendo le annaffiature
all’indispensabile e ad utilizzare, per tale scopo, l’approvvigionamento idrico proveniente da fonti alternative non provenienti dall’acquedotto.

Il mancato rispetto dei divieti prevede l’applicazione di una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro.

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