Ponte a Niccheri, senza movieri è coda continua

La presenza dei movieri sul nuovo incrocio tra la bretella di via Aldo Moro e la Chiantigiana, a Ponte a Niccheri, risultava fondamentale per azzerare i tempi morti del semaforo e far scorrere i veicoli. Ma alla loro presenza, trascorsi i primi giorni di adattamento del traffico ai nuovi percorsi, si è già rinunciato.

Il risultato è che chi proviene da Firenze sulla variante Chiantigiana trova la coda in qualsiasi ora del giorno. Nei periodi di scarso traffico l’incolonnamento, inizia più o meno all’altezza del distributore dell’Agip; nei momenti di maggior afflusso è un serpentone continuo fin dall’uscita dal viadotto Marco Polo.

Il nuovo assetto del traffico, reso necessario dalla chiusura di uno dei due sottopassi di Ponte a Niccheri per i lavori della terza corsia autostradale, prevede come principale modifica, rispetto alla situazione precedente, la mancanza del “via libera” costante per chi arriva da Firenze e si dirige verso Grassina e Antella. La sosta imposta dal semaforo provoca l’accumulo di auto. L’intervento dei movieri serviva proprio a correggere i tempi morti di attesa al rosso, quando dalla sinistra (Ponte a Ema) non arrivano veicoli. Il Comune sembrava intenzionato a chiedere ad Autostrade di mantenere i movieri almeno nelle ore di punta, ma o la richiesta non è stata avanzata oppure la risposta è stata negativa. In entrambi i casi una posizione da rivedere.

3 commenti

  1. Il solo e unico problema è dato dalla presenza del semaforo prima.non si fermava nessuno in direzione Grassina Antella…adesso la coda inizia dalla galleria sulla A1…qualcuno dovrà intervenire!

  2. Come già ti avevo scritto in un tuo articolo precedente, concordo pienamente con il Signor
    Marco
    Purtroppo era prevedibile e ancora non è iniziato il maltempo che ci porterà ancora più traffico

  3. Certo che era prevedibile ma ovviamente hanno scelto di fare i lavori tutto insieme …, a partire da piazza di Croce e Via Roms che è la strada alternativa ovviamente intasata per chi va a Firenze .., scelta perfetta dell’amministrazione

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