Cinque appuntamenti al Teatro dell’Antella da oggi al 12 novembre

Il Teatro Comunale di Antella presenta, da ogg, 9 novembre, al 12 novembre, cinque appuntamenti con lo spettacolo:

  • Giovedì 9 novembre, ore 21: per Effetto Placebo “Il mio corpo è un’opera d’arte. Dal canoro al burlesque”. “La malattia oncologica è stata al centro del nostro lavoro, la malattia nei suoi mille aspetti, con tutte le sue sfaccettature, con tutte le persone che ci ruotano intorno; abbiamo provato ad affrontare ciò che è emerso dai nostri vissuti, dalle nostre riflessioni e dai nostri racconti, abbiamo provato a metterlo fuori da noi a dargli una forma, a renderlo comunicabile, visibile, percepibile”. Con Alessandra Allori, Giuliana Bongianni, Simona Capigatti, Graziella Carboni, Carla Cerbai, Tamara Gonnelli, Luisa Libretti, Claudia Marucelli, Doriana Masi, Alessandra Sbolci, Laura Scarpitti, Maria Francesca Torselli, Elisabetta Vannini. Voce fuori campo Marco Toloni. Luci Lorenzo Castagnoli. Scene e costumi Antonio Musa. Contributi video Marco Ulivieri. Elaborazione suono Leonardo Granchi, Lorenzo Marini. Adattamento testi Chiara Guarducci. Regia Francesca Sanità. Supervisione psicologica Alessandra Gori. Produzione Arbus-Cooperativa delle Soubrettes/Lilt Firenze (Lega Italiana Lotta ai Tumori)/Ce.Ri.On (Centro di riabilitazione oncologica)/Ispo (Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica). Durata 90’.
  • Venerdì 10 novembre, ore 21: I Capolavori, “Alla ricerca del tempo perduto”, 02. Dalla parte di Swann (Marcel Proust). Lettura articolata tra immagini e musica dal vivo. Con Giovanni Crippa, Lucrezia Guidone, Massimo Verdastro. Durata 80′.
  • Sabato 11 novembre, ore 21: “MedeAssolo S-Concert”, da Lucio Anneo Seneca. MedeAssolo ci racconta in forma di concerto lo s-concert(o) di una donna invasa dalle voci di dentro, in cerca di una pace ormai impossibile da raggiungere, tormentata come è dai fantasmi del passato. Tutto è già accaduto, il più terribile degli atti commesso, ogni cosa è perduta, ma Medea continua a rivivere senza sosta il fatidico giorno che l’ha portata alla pazzia. Sola in scena, i tamburi e i pochi altri strumenti sono usati qua come una drammaturgia dell’anima, come espressione di un’emozionalità che vuole gridare tutta la sua sofferenza (Valentina Banci). Di e con Valentina Banci. Traduzione Paolo Magelli. Musiche Arturo Annechino. Durata 55’.
  • Domenica 12 e 19 novembre, ore 15.30, nel Cimitero Monumentale della Veneranda Confraternita della Misericordia di Santa Maria all’Antella, in occasione dei 500 anni dall’affissione delle Tesi alla Cattedrale di Wittenberg: “Lutero”, di John Osborne. Il 31 ottobre sono 500 anni da quando Lutero affisse alla Cattedrale di Wittenberg le sue Tesi. Attraverso il testo di Osborne, il pubblico ripercorre la vita del grande riformatore tedesco e soprattutto il suo cammino di uomo, mettendo in luce le ragioni delle sue scelte religiose e offrendo un’interessante rilettura sull’attualità della Riforma. Gli occhi del drammaturgo inglese ci portano un inedito sguardo su questo iniziatore, avvicinandocelo dal punto di vista umano. Lo spettacolo rende omaggio anche alla più grande comunità di protestanti in Italia, che è proprio quella di Firenze. Con Simone Rovida, Gianni Andrei, Paolo Biribò, Rosario Campisi, Ettore Marrani, Maurizio Pistolesi, Mattia Moschi, Leone Fioravanti, Ugo Benini. Costumi Olimpia Bogazzi. Sound designer Vanni Cassori. Adattamento e regia Riccardo Massai. Produzione Archètipo – In collaborazione con la Misericordia di Santa Maria all’Antella, la Fondazione Pubbliche Assistenze e l’Estate Fiorentina 2017. Progetto Sliding Theaters. Durata 90’.
  • Domenica 12 novembre, ore 21, per il ciclo “Lo Sport a Teatro”: “Senza limiti. Come tornare a volare grazie allo sport”. Lo sport diventa l’occasione per riflettere sulle storie personali di chi ha imparato a vincere e a lottare passando attraverso il dolore, la perdita e la sofferenza. Una riabilitazione che passa dalla rialfabetizzazione del corpo e dell’anima. Conduce Tiziana Alma Scalisi. Interventi di Andrea Lanfri, campione paraolimpico (argento 4×100, Londra 2017), e del professor Giulio Del Popolo, direttore responsabile Neurourologia Aouc-azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi. Produzione Archètipo. Progetto Sliding Theaters. Durata 120’. Ingresso libero.

Informazioni: teatro@archetipoac.it – telefono 055621894

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