Il direttore degli Uffzi, Eike Schmidt con la moglie, spettatore a sorpresa dello spettacolo al cimitero dell’Antella (fotogallery)

Il direttore degli Uffzi, Eike Schmidt (sulla sinistra) mentre segue con attenzione lo spettacolo

“Lo spettacolo mi è piaciuto molto, l’ambientazione in questo cimitero monumetale mi è sebrata idonea, la pioggia e il cielo plumbeo sono stati un valore aggiunto. Se domenica prossima non avessi già un impegno, tornerei a vederlo nuovamente”. Lo spettacolo “Lutero”, messo in scena ieri pomeriggio al cimitero dell’Antella, è stato promosso a pieni voti anche da un ospite eccellente fra il pubblico: il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, accompagnato dalla moglie Roberta Bartoli.

In scena il “Lutero” di Osborne, in occasione del 500° anniversario della pubblicazione delle tesi del monaco sulla porta della cattedrale di Wittenberg, per la regia di Riccardo Massai. Una sessantina gli spettatori (su prenotazione) guidati dallo stesso Massai e da Roberta Tucci da una tappa all’altra della vita del monaco eretico ricostruiti in varie zone del cimitero. Di notevole intensità l’interpretazione di Martino da parte di un ieratico Simone Rovida. Ma alla fine grandi applausi per tutti i protagonisti: Gianni Andrei, Paolo Biribò, Rosario Campisi, Ettore Marrani, Maurizio Pistolesi, Mattia Moschi, Leone Fioravanti, Ugo  Benini e il regista Riccardo Massai; costumi Olimpia Bogazzi; sound designer Vanni Cassori; produzione Archètipo.

“Conoscevo le capacità di Rovida come attore – ha commentato Schmidt – e ho avuto modo di incontrare il regista Massai. Del cimitero dell’Antella avevo letto ma è la prima volta che lo visito. Credo che anche i cimiteri siano luoghi da far vivere”.

Ultima replica domenica 19 novembre.

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