Pronto il progetto Fendi a Capannuccia: grande attenzione all’inserimento ambientale, 300 nuovi posti di lavoro

Le nuove cantine Antinori al Bargino, modello di insediamento in armonia col paesaggio circostante

Il progetto del nuovo stabilimento Fendi in via di Tizzano, a Capannuccia, sull’area attualmente occupata dai ruderi dell’ex Fornace Brunelleschi recentemente bonificata dall’amianto, è pronto e sarà presentato a dicembre. Nei giorni scorsi è stato fatto visionare al sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini. L’intervento – secondo quanto spiega il primo cittadino – ricorda quello delle nuova cantina Antinori a Bargino, lungo la via Cassia, nel comune di San Casciano. Quindi grande attenzione all’inserimento ambientale per non stravolgere, anzi riqualificare, un’area di circa nove ettari, fino ad oggi abbandonata al degrado. Fendi, marchio del gruppo Lvmh di Bernard Arnault (proprietario anche di Lius Vuitton, Christian Dior e Bulgari), ha già un insediamento nel Comune di Bagno a Ripoli, in via di Vacciano.

La presentazione del progetto è il primo passo per la realizzazione dell’intervento. La previsione è di inaugurare il nuovo insediamento entro il 2019. “L’apertura del nuovo stabilimento di Fendi è una grande opportunità per la nostra zona anche sotto il profilo dell’occupazione – dice il sindaco Casini – Si ipotizzano circa 300 nuovi posti di lavoro”.

A poche centinaia di metri di distanza vi è già la sede produttiva di Ermanno Scervino (con previsione di ampliamento). La zona diventerà quindi un polo molto importante per la moda. Fra l’altro, proprio di fronte all’ingresso dell’ex fornace verrà realizzata la rotatoria di smistamento del traffico da via di Tizzano al nuovo tratto della Variante di Grassina che proseguirà verso l’Ugolino.

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