L’ospedale dell’Annunziata conquista due “bollini rosa” (cura malattie femminili)

i responsabili delle direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri ricevono a Roma l’attestato da Onda

Sulla falsariga di quanto avviene per i ristoranti (stelle Michelin, cappelli Gambero Rosso), anche gli ospedali hanno una classificazione per alcuni serivizi. L’ospedale di Santa Maria Annunziata ha conquistato 2 bollini rosa (su un massimo di 3) da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna). I bollini rosa sono il riconoscimento che Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.

Oltre all’Annunziata sono 7 gli ospedali della Usl Toscana centro che hanno ricevuto il riconoscimento: Santa Maria Nuova (2 bollini); San Giovanni di Dio (2 bollini); Borgo S. Lorenzo (2 bollini); San Jacopo (2 bollini); Santo Stefano (2 bollini); San Giuseppe (2 bollini); Cosma e Damiano (1 bollino).

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei bollini rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale.

 

 

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