Karaterzetà “esportato” dall’Antella al resto d’Italia

Allenamento per corpo e mente, consigli per la difesa personale e ora anche sedute di agopuntura per recuperare l’energia affievolita. Karaterzetà, la tecnica del Karate applicata agli over 60enni, si allarga dall’Antella al resto d’Italia. Il progetto, nato da una brillante intuizione dell’istrutture Marco Diani, dell’Associazione sportiva Tzubame di Greve in Chianti, in collaborazione con la Misericordia di Antella e la parrocchia che mette a disposizione l’ampia palestra della scuola Santa Maria (vedi articolo di presentazione), ha riscosso l’interesse della Federazione italiana Karate (Fik). Una apposita commissione sta valutando come esportare questo progetto pilota nel resto d’Italia. A seguire le lezioni di Dani, alle quali partecipano una dozzina di allievi, è venuto da Roma il maestro Fabio Tomei (settimo dan), responsabile del Centro nazionale formazione e ricerca della Fik.

Marco Diani

Ora le iscrizioni al corso sono riaperte e presentano una novità: accanto alla consueta attività di Karate soft (nessun rischio per articolazioni e legamenti), vengono organizzate sedute di agopuntura (assolutamete indolori), tenute dalla dottoressa Giuditta Serni, basate sulla ricerca dell’energia e dello star bene con se stessi. Inoltre una lezione al mese viene dedicata a consigli di comportamento e tecniche specifiche di difesa personale che possono essere messi in pratica da chiunque e rivelarsi utili in particolari circostanze (ma scordatevi Rambo). Piccola soddisfazione aggiuntiva per Marco Diani: due degli alievi di Karaterzetà hanno superato l’esame e potranno lasciare la cintura bianca per indossare quella gialla del livello superiore. Per informazioni sulle iscrizioni al corso rivolgersi a Marco Diani 3355240713 – marco@tzubame.it

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