Antella: apre “Novecento”, bar-trattoria di paese che strizza l’occhio a chi lavora

Ivana Aglietti e Iacopo Peri mostrano i manifesti dei film che decoreranno le pareti

Come in una dissolveza cinematografica sparisce l’Era l’Ora e appare Novecento. E’ il nuovo locale in allestimento in via Peruzzi, all’Antella, ma già funzionante, rilevato dalla vulcanica Ivana Aglietti (fondatrice di Staccia Buratta, ora gestito dalla figlia Biancamaria, e di Cocciopesto, a Bagno a Ripoli, insieme alla nipote Martina).

L’ingresso di Novecento (ex L’Era l’Ora): manca ancora la nuova insegna

“Sarà un bar-trattoria di paese: buona cucina toscana casalinga a prezzi contenuti”, speiga Ivana mentre mostra i manifesti dei grandi film del Novecento che saranno attaccati alle pareti. Vi sarà anche il famoso disegno dei cavalli della locandina di Ben Hur, che Silvano Campeggi ha bissato proprio per l’amicizia con Ivana. I lavori per adeguare il locale alla nuova filosofia procedono di pari passo con l’attività. Manca ancora l’insegna ma non il menù del giorno scritto in bella mostra su una lavagna. L’inaugurazione ufficiale di Novecento dovrebbe avvenire verso la fine del mese.

Parte dello staff: il cuoco Ulisse Sala, Iacopo Peri e Sofia Savoi

Il bar-trattoria, dove sarà possibile acquistare anche i biglietti Ataf (la fermata è proprio lì davanti), conta 28 coperti nella sala interna e 26 in quella esterna, ma chiusa da una veranda riscaldata. Oltre a Ivana manderanno avanti il nuovo locale la figlia Albarosa (titolare della trattoria La Vinaina in via dell’Agnolo a Firenze), Linda Biancifiori (compagna di Biancamaria), Iacopo Peri e Sofia Savoi; in cucina opera lo chef Ulisse Sala. Per il pranzo Novecento strizza l’occhio soprattutto a chi fa una pausa dal lavoro e vuole mangiare seduto al tavolo, ma rapidamente. Sono già state stipulate alcune convenzioni con le aziende della zona con prezzi di favore ai dipendenti, in particolare con Società Autostrade che ha un gran numero di operai impegnati sui cantieri della terza corsia.

Se il pranzo è dedicato a chi lavora, per la cena le idee devono ancora essere messe a punto (forse soprattutto apericena). Noveceto fornirà anche piatti da asporto e sarà aperto sette giorni su sette. “La domenica pensiamo di offrire il brunch, più che un pranzo vero e proprio”, precisa Ivana alla quale frullano in testa anche idee per qualcosa all’aperto al di là della strada. Ma questo sarà un altro… film.

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