“Firenze” nell’obbiettivo di Andrea Rontini: un libro di vedute (anche da Osteria e Rimaggio)

Andrea Rontini nel salotto della sua abitazione all’Antella, con i molti libri fotografici che ha realizzato negli anni

Firenze per un fotografo è come Gardaland per un bambino: ovunque ti giri c’è un’attrazione. Per fotografare ogni bellezza della città occorrerebbero migliaia di scatti da raccogliere in un libro alto almeno quanto un dizionario. Andrea Rontini, fotografo antellese, specializzato in paesaggi (gestisce una galleria a Castellina in Chianti), si è cimentato in un’opera di sintesi ed ha appena pubblicato un libro di immagini di Firenze: 172 foto in 168 pagine. La formula che ha scelto è semplice ed efficace. Nel suo libro, che si chiama semplicemente “Firenze”, ci sono le immagini che chiunque girando per la città potrebbe scattare. Nessun appostamento esclusivo, nessun punto di osservazione privilegiato: la città che si apre agli occhi di tutti, ma interpretata dall’obbiettivo di un grande fotografo che sa scegliere con maestria taglio, luce, prospettiva.

“L’idea del libro nasce un paio di anni fa – racconta Rontini – Il mio distributore mi disse che libri fotografici su Firenze non ce n’erano più da trent’anni, forse perché soppiantati dalle guide turistiche, che sono un’altra cosa. Invece il mio libro è un racconto della città per immagini con gli occhi di un fotografo. Ho presupposto essere un turista normale che guarda non con il drone o da finestre privilegiate, ma da punti accessibili da tutti. Il libro ha quattro grandi filoni: le vedute, ispirato dal vedutismo inglese; i tesori, cioè monumenti e opere d’arte; i giardini, da Boboli a Villa Bardini; l’Arno e i ponti, perché il fiume è fondamentale per la bellezza di una città”.

Il libro raccoglie foto di archivio, alcune risalgono agli anni Ottanta, e altre recentissime realizzate da Rontini proprio per questa pubblicazione. La foto in copertina, presa dalla sommità della Torre d’Arnolfo di Palazzo Vecchio, si ispira ad una immagine degli Alinari: “Il modo per avere un filo di unione coi massimi interpreti della fotografia di Firenze”.

Sfogliando le pagine del libro si percepisce l’attaccamento di Rontini per il territorio in cui vive: ” Le più belle vedute di Firenze sono da posti che pochi conoscono, come Rimaggio e Osteria Nuova. Se uno va a Santo Stefano a Paterno ha davanti a sè l’Arno con lo skyline di Firenze: un’immagine stupenda che non ha uguali”.

Il libro “Firenze”, con prefazione del giornalista Rai Marco Hagge, è in vendita nelle librerie al prezzo di 25 euro. Il prossimo 9 giugno sarà presentato dallo stesso autore al Crc Antella.

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