Pigiana party tra fiabe e libri in biblioteca: una notte speciale per i bambini (come iscriversi)

Ci si lavano i denti, si mette il pigiama, si preparano le coperte. E poi dritti in biblioteca, per fare le ore piccole in mezzo agli scaffali pieni di libri. Tra racconti, favole e animazioni a base di animali fantastici, creature leggendarie, lupi, streghe e folletti.

Venerdì 18 maggio, a partire dalle 21, l’appuntamento è alla Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli, con la prima edizione della “Notte in Biblioteca”, organizzata dal Comune insieme alla cooperativa il Cosmo per i bambini delle scuole primarie dai 6 ai 10 anni. Saranno loro i veri protagonisti di questo speciale “pigiama party” all’insegna della lettura e completamente gratuito. Quindici i posti disponibili: le prenotazioni sono aperte fino al 16 maggio al numero 055.645879/81 (a fronte di richieste in eccesso sarà data priorità in base alla data di iscrizione).

Ad intrattenere i piccoli “lettori in pantofole” saranno Michele Neri, autore di progetti di lettura ad alta voce in scuole, musei e biblioteche, e il personale della Biblioteca e della cooperativa il Cosmo. Si parte con il racconto di favole della tradizione popolare italiana a lume di torcia, con particolare attenzione a quelle divertenti e da “brivido”, per poi passare ad un laboratorio di disegno ispirato alle emozioni scaturite dalla narrazione, a cui seguirà la proiezione sulla lavagna luminosa delle illustrazioni realizzate dai bambini. E infine, la buonanotte collettiva in mezzo ai libri.

I bambini dovranno presentarsi dalle 20.30 alle 21 di venerdì per poi rientrare a casa dalle 8.30 alle 9 del sabato dopo una colazione preparata appositamente da Siaf, la società di refezione del Comune. Dovranno indossare tuta da ginnastica e calzini antiscivolo, oltre a dotarsi di un equipaggiamento composto da sacco a pelo, materassino, kit notte (dentifricio, spazzolino, acqua) e un cambio.

“Una notte bianca in un luogo speciale come la Biblioteca – dice il sindaco Francesco Casini – per insegnare ai bambini a considerarla quasi una seconda casa e imparare ad amare i libri sempre di più. Solo la prima di una serie di appuntamenti sotto le stelle che vorremmo replicare, con una proposta culturale sempre più variegata e aperta a tutti”.

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