I lavori al giardino della scuola Michelet riprendono lunedì 14: incontro tra sindaco e impresa, lettera ai genitori

 

Questa è la simulazione fotografica di come dovrà presentarsi il giardino della Michelet una volta ultimati i lavori

Attualmente questa è la situazione

Alla scuola Michelet, in via di Pulicciano, da lunedì 14 maggio dovrebbero ripartire a pieno ritmo i lavori di riqualificazione del giardino esterno. Si rimette dunque in moto il cantiere della ditta Artedile, aggiudicataria della gara indetta dal Comune, dopo l’interruzione di alcune settimane dovute alle avverse condizioni meteorologiche e a un ritardo dei fornitori nella consegna del materiale necessario alle lavorazioni.

È quanto emerge dall’incontro di stamani tra il sindaco Francesco Casini e Piergiorgio Tomei, titolare di Artedile. Il primo cittadino ha ricevuto rassicurazioni in merito alla ripartenza del cantiere e sulle tempistiche di consegna: i lavori termineranno entro luglio (ormai sfumata l’ipotesi di fine maggio) e a settembre, al ritorno sui banchi, il giardino sarà restituito alla scuola completamente risistemato e pronto per essere utilizzato dai bambini della primaria.

Non solo, durante i mesi estivi partirà anche il secondo lotto dei lavori per il restyling degli interni e l’efficientamento energetico della struttura con la realizzazione di un cappotto esterno, la sostituzione di infissi e pavimentazione e imbiancature, con una particolare cura e attenzione alle aule.

“Inutile negare che eravamo arrivati al limite della pazienza – dice il sindaco Casini – anche perchè sulla scuola abbiamo investito le maggiori energie e risorse a disposizione dall’inizio del nostro mandato. C’è rammarico per non aver terminato i lavori il 30 aprile scorso ma anche la fiducia che adesso il cantiere riprenderà a pieno ritmo”.

Per spiegare la situazione e il motivo dei tanti giorni con il cantiere deserto, il sindaco Casini ha scritto una lettera a tutti i genitori dei bambini della Michelet, e alla dirigente e al Comitato dei genitori dell’Istituto comprensivo Caponnetto, di cui la scuola fa parte. Nella lettera si afferma anche che nei prossimi anni l’Amministrazione comunale lavorerà per dare una soluzione definitiva al problema dei container sul dietro della scuola.

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