Centro sportivo della Fiorentina: l’ipotesi Campi non cancella l’idea Bagno a Ripoli

Tramonta l’ipotesi che il nuovo centro sportivo della Fiorentina per le squadre giovanili possa sorgere a Bagno a Ripoli? A leggere l’edizione odierna de La Repubblica sembrerebbe proprio così. La società viola avrebbe individuato un’area idonea al progetto in via Allende, nel comune di Campi Bisenzio. Un po’ a sorpresa  questa localizzazione avrebbe sorpassato le tre ipotesi di cui si era parlato fino ad ora: l’ex ippodromo delle Mulina, gli impianti sportivi della Trave e, appunto, l’area indicata come ex Enel, nella zona di via Villa Cedri nel comune di Bagno a Ripoli.

E’ indubbio che dal punto di vista logistico i terreni di Campi siano ben collegati, per mezzo dell’autostrada, con la zona dove dovrebbe nascere il nuovo stadio, a Novoli. E di lì dovrebbe passare il previsto prolungamento della tramvia. Certo che la zona individuata a Bagno a Ripoli, tra via Pian di Ripoli e via Villa Cedri, ai piedi della collina Rimaggio, presenta un contesto ambientale assai più salubre e paesaggisticamente di maggior valore.  Non un dettaglio per i Della Valle, titolari di marchi che sono sinonimo di bellezza e buon gusto. Un conto è vedere il convento dell’Incontro, un altro la discarica di Case Passerini. Inoltre anche per questa zona è previsto il collegamento con la tramvia e il casello di Firenze Sud è facilmente raggiungibile.

Il post su Facebook del sindaco di Campi, Emiliano Fossi

Nei mesi scorsi c’erano stati contatti tra la Fiorentina e il Comune di Bagno a Ripoli, che si era mostrato molto favorevole all’insediamento del centro sportivo viola. Da Pasqua, però, è calato il silenzio. L’area in questione ha un’estensione di circa 25 ettari ed è divisa principalmente fra due proprietà: l’Immobiliare Duranti, che detiene la villa ex Enel e alcuni terreni circostanti, e la famiglia Guicciardini, che ha in ano il resto. Lo scoglio che ha provocato la frenata della Fiorentina per questa soluzione sarebbe di carattere economico proprio con la nobile famiglia fiorentina, propensa più a cedere in affitto l’area (la proposta pare sia stata per 40 anni), che a vendere. Il contesto paesaggistico e la disponibilità del Comune (l’area ha già una destinazione urbanistica compatibile), aveva favorevolmento colpito la società viola, non è quindi escluso che far trapelare l’ipotesi Campi possa essere una manovra diversiva per far calare le pretese (costo più basso o affitto più lungo) sull’area maggiormente appetita. Senza contare che il comune della Piana è in piena campagna elettorale per il rinnovo dell’Amministrazione e poter ventilare l’arrivo della Fiorentina (il sindaco Emiliano Fossi ha già pubblicato un bel post) è sempre uno spot (anagramma di post) accattivante.

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