Il futuro del Pd? A ritmo di… rock. Festa dell’Unità con più stand e più giovani (fotogallery)

La senatrice Caterina Biti, il segretario comunale del Pd di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il senatore Dario Parrini

Con il primo dibattito politico la Festa dell’Unità del Pd di Bagno a Ripoli, organizzata come tradizione nel parcho di Mondeggi, tra Scolivigne e Capannuccia, è entrata nel vivo. A dissertare sulle sorti future del partito, ieri sera (domenica 8 luglio), erano stati chiamati il senatore Dario Parrini e la senatrice Caterina Biti, entrambi eletti nel collegio di cui fa parte anche Bagno a Ripoli. Ad introdurre il dibattito, a cui ha partecipato un pubblico non troppo numeroso ma decisamente coinvolto, il segretario comunale del Pd Francesco Pignotti.

I due parlamentari (entrambi di fede renziana) hanno centrato i loro interventi soprattutto sulla necessità che il Pd recuperi uno spirito di comunità che le dispute interne hanno da tempo dissolto. “La prossima fase congressuale che precederà le elezioni Europee e amministrative in molti comuni – hanno sostenuto i due senatori – impone a tutti di avere grande responsabilità. Dobbiamo aiutare il segretario Martina ad elaborare la nostra proposta per gli elettori”. L’esigenza di riuscire a mettere alle spalle polemiche e divisioni, è emersa in modo quasi unanime dagli interventi del pubblico.

Il dibattito ha vissuto la sua parte finale con un singolare sottofondo roccheggiante. Sul palco dedicato alla musica si stavano infatti esibendo le band “Lilleri Trio” e Gruppo Borda” le cui note arrivavano nella tenda adibita a spazio dibattiti assai più potenti delle parole di Biti e Parrini, seppure appassionate. Quasi ad indicare la strada futura: il Pd deve tornare ad essere rock (usando un’espressione coniata da Celentano) e non un coro, spesso stonato, di… tromboni.

Buono l’afflusso di pubblico. In questi primi tre giorni di festa. Il segretario Francesco Pignotti si è dato daffare per ampliare la presenza di stand che danno all’area di Mondeggi un aspetto multicolore e più accogliente. Sotto la supervisione di Tiziano Masi, da anni deus ex machina della festa,  funzionano a pieno ritmo la cucina del ristorante, che in questi giorni ha offerto il cinghiale come specialità, e il bar. Allestita una mostra fotografica “Bagno a Ripoli com’era”, con vecchie immagine delle varie frazioni in cui il comune è diviso. Impegnati in prima persona i giovani segretari dei quattro circoli: Pietro Pignotti (Grassina) in cucina forte della sua esperienza all’alberghiero Saffi; Carolina Bussotti (Ponte a Ema) all’organizzazione dei turni di servizio; Edoardo Ciprianetti (Bagno a Ripoli) al coordinamento degli stand; Mirko Sulli (Antella) dietro il banco del bar insieme al consigliere comunale Leonardo Bongi. Linea verde (senza alcun riferimento alla Lega) anche a servire ai tavoli: accanto a militanti di vecchia data, sempre generosamente presenti, molti ragazzi e ragazze. Il Pd ripolese punta sul settore giovanile per tornare ai vertici del campionato.

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