Lettera aperta al sindaco Casini da un occupante di Mondeggi: “Difendiamo un bene pubblico dalla speculazione, non siamo dei privilegiati”

Mondeggi: tavolata alla colonica occupata di Cuculia dopo il lavoro nei campi

La battuta polemica del sindaco Casini che, in più occasioni, parlando dell’esperienza di Mondeggi bene comune l’ha definita “Mondeggi privilegio non comune”, ha irritato i mondeggini che da quattro anni occupano due coloniche e i terreni abbandonati proprietà della Città metropolitana.

Uno degli occupanti più attivi, Alessio Capezzuoli, ha scritto una lunghissima lettera aperta al sindaco per contestare la sua tesi. Ne riportiamo i passi più significativi.

Salve sindaco,
sono Alessio, ho 35 anni e faccio parte dell’esperienza di Mondeggi dall’inizio. Le sto scrivendo a nome mio e non a nome del comitato che utilizzando il metodo del consenso necessita di tempi più lunghi per far uscire un documento condiviso…

… Per la seconda volta in tre settimane ho letto e mi sono arrivate all’orecchio le parole da lei pronunciate che copio qui sotto: “Innanzi tutto vorrei dire che per me si chiama Mondeggi Privilegio Non Comune. Come dovrei chiamare un gruppo di persone che prende una casa colonica (la più bella peraltro), i terreni migliori, acqua e luce a scrocco, vende prodotti senza nessun tipo di autorizzazione? Io questi li chiamo privilegi”…

… Erano tanti anni che non si vedeva qualcosa del genere ed ero convinto che un sindaco giovane come lei fosse capace di capire i tempi che cambiano, che fosse capace di cavalcare con coraggio le nuove forme della democrazia che si vanno affermando…

… Lei parla di privilegi non comuni, io scherzando dico sempre ai nuovi venuti che a Mondeggi siamo ricchi di onore e gloria… ad oggi Mondeggi non da reddito a nessuno. Siamo ragazzi/e semplici senza milioni da investire. Abbiamo deciso fin dall’inizio di reinvestire all’interno tutto ciò che entra dalla vendita dei prodotti, dalle iniziative e dai contributi volontari… Lottare per difendere insieme un pezzo del paesaggio toscano, una proprietà pubblica dallo speculatore di turno insieme ad una rete di contadini è un motivo per cui vale la pena vivere…

… abbiamo fatto un appello agli abitanti di Bagno a Ripoli e di Firenze, in tanti hanno risposto ed è anche grazie a loro se quasi tutti gli ettari di vigneto sono stati almeno potati. Mi dispiace farle notare che viviamo in tutte le case abitabili (non solo Cuculia) e che lavoriamo il 70 % dei terreni coltivabili… Da quando è nata Mondeggi ci siamo posti l’obiettivo di creare qualcosa di nuovo che portasse ricchezza al territorio di Bagno a Ripoli…

… Quando parla di privilegio manca anche di rispetto a quelle centinaia di cittadini che sostengono attivamente Mondeggi aiutando nelle iniziative, nelle pulizie, nella potatura degli olivi e della vigna. Il cui crimine da lei denunciato è autoprodursi qualche litro d’olio per sopperire al proprio fabbisogno domestico, come se il lavoro e la cura delle piante fossero una scorciatoia e non una fatica, come se l’olivicoltura fosse un’attività con cui fare soldi facili. Si vede, purtroppo, che parla di cose che non conosce, di attività che non ha mai praticato…

… Continua a dire che vorrebbe che diventassimo legali. Se non se ne fosse accorto glielo ripeto per l’ennesima volta. Nel maggio 2017 abbiamo protocollato nel suo ufficio un lungo documento intitolato “Gestione civica del bene comune Mondeggi”. Un testo in cui prendendo spunto da altre esperienze italiane già legalizzate sarebbe possibile dare una veste legale a Mondeggi in modo relativamente facile…

… Ha deciso di trincerarsi dietro la parola “Legalità” inseguendo Salvini e politiche di destra forti con i deboli e deboli con i forti. Ma se questa è la vostra linea perché dovremmo votare il Pd?…

… Grazie anche a questa esperienza siamo riusciti ad aprire mercati in città, a sostenere i Gas rimasti e creare nuove forme di economia per una fetta sempre maggiore di popolazione che non può accedere ad un cibo sano, insieme a tanti contadini della rete fiorentina Jerome Laronze e auspichiamo che altri  arriveranno mano a mano che il progetto prende forma. Tanti dei miei coetanei con cui ho condiviso l’adolescenza sono in giro per l’Europa a far lavori semplici che gli permettano quella vita dignitosa che in Italia non era più possibile. Io ho scelto di provarci, da perdere ho poco ma lottare per difendere Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni fino alla fine è uno dei motivi per cui questa vita vale la pena di essere vissuta.
Oggi come ieri, fino alla fine.
Un privilegiato.

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