Scuola Redi: i bagni per gli studenti finiscono nei container

La scuola media Redi con l’ala est interessata dal cantiere per i lavori di adeguamento anti sismico

Per fronteggiare la mancanza di spazi determinata dai lavori di adeguamento anti sismico (vedi articolo), i bagni per gli studenti finiscono in un container. La scuola media Redi, a Ponte a Niccheri, si appresta a riaprire i battenti con le difficoltà insite nella convivenza tra cantiere e attività didattica. Nelle scorse settimane il Comune, la dirigenza scolastica e l’impresa che sta svolgendo i lavori hanno messo a punto un piano per limitare al minimo i disagi per gli studenti, ma l’inagibilità dell’intera ala est dell’edifcio, a causa della presenza del cantiere, ha obbligato ad alcuni sacrifici.

Così, per garantire idonei requisiti igienico sanitari all’ala ovest della scuola, dove sarà concentrata tutta l’attività didattica, si è deciso di potenziarla con wc aggiuntivi in container. A fornire il noleggio di un monoblocco prefabbricato e coibentato sarà la ditta di Certaldo Dm Containers & box di Dani Maurizio, l’unica delle tre consultate dall’Amministrazione comunale che ha dato risposta. Il costo per le casse pubbliche sarà di 732 euro per il trasporto del container e di 4.392 euro per sei mesi di noleggio. Complessivamente una spesa di 5.124 euro.

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