“Sos compiti”: ripetizioni gratis per bambini di elementari e medie alla biblioteca di Ponte a Niccheri

Una dritta per risolvere il problema di geometria. Un consulto per affrontare l’analisi logica di un testo. Oppure, più semplicemente, un supporto “morale” per gli alunni più “svogliati”. Dal 13 ottobre, a Bagno a Ripoli i compiti a casa si fanno in Biblioteca. Tutti i sabato mattina dalle 9 alle 12, lo SpazioPiù collocato al piano terra della struttura di via di Belmonte si trasformerà in una classe speciale, dove dodici alunni di elementari e medie potranno studiare con un gruppo di tutor pronti a seguirli passo passo nello svolgimento di un tema o di un’equazione.

Il tutto a costo zero per le famiglie, dal momento che il servizio è totalmente gratuito. Per il progetto, intitolato “Sos compiti” e ideato dai bibliotecari in collaborazione con il personale della cooperativa sociale “Il Cosmo”, si tratta di un ritorno dopo il successo della versione estiva “Sos vacanze”. Il servizio è rivolto ai bambini delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado. I posti a disposizioni sono 12 e le prenotazioni telefoniche si apriranno sabato 6 ottobre. Chi fosse interessato a partecipare ad una o più “lezioni” deve rivolgersi al seguente numero: 055645879/81.

I tutor sono incaricati della cooperativa “Il Cosmo”, personale laureato che presterà ai bambini un supporto differenziato in base all’età, cercando di stimolare il ragionamento e invitando i piccoli studenti a fare il più possibile da soli, senza fornire risposte preconfezionate e scontate. A metà mattina, “ricreazione” per tutti con una merenda collettiva.

Il progetto proseguirà fino al 15 dicembre (escluso l’8 dicembre). “Ma ci piacerebbe – spiegano il sindaco Francesco Casini e l’assessora all’istruzione Annalisa Massari – renderlo un appuntamento fisso ed estenderlo ad un gruppo ancora maggiore di bambini. Gli aspetti positivi sono molti: si offre un’occasione di socialità ai bambini, si dà loro la possibilità di mettersi in pari e recuperare eventuali carenze didattiche fin dai primi anni di scuola. Con un rinforzo gratuito che può anche essere un’opportunità per quelle famiglie che altrimenti non riuscirebbero a sostenere i costi delle lezioni private”.

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