Clamoroso: Variante di Grassina, tutto da rifare. Nuova gara d’appalto, cantieri fermi almeno per un anno

Niente da fare, i lavori per la Variante di Grassina non riprenderanno a breve. L’impresa Varvarito, che come seconda classificata nella gara d’appalto avrebbe potuto subentrare alla Sirem a cui l’incarico era stato revocato, non ha accettato di riaprire i cantieri. I 14 milioni a suo tempo previsti dalla base d’asta non sono stati ritenuti sufficienti a coprire neanche le spese per la realizzazione dell’opera, figuriamoci un utile per il costruttore. D’altronde Varvarito aveva presentato un’offerta superiore di una decina di punti percentuali rispetto al ribasso offerto della Sirem che si era aggiudicata l’appalto e, secondo la normativa, chi subentra deve farlo al prezzo di chi ha vinto la gara, senza possibilità di ritocchi. L’appalto alla Sirem era stato revocato dalla Città Metropolitana, committende dell’opera, a causa dei forti ritardi accumulati nel lavori (realizzato solo il 4% dell’opera in circa metà dei mille giorni previsti per il completamento). Un contenzioso che ha già imboccato le vie legali.

Lo scenario che si profila adesso è carico di incertezze. L’unico dato certo è che i lavori per la Variante di Grassina slitteranno di un bel po’. Difficile dire di quanto, ma, come minimo, di un anno. Si dovrà procedere con una nuova gara, seguendo quanto previsto dal nuovo codice degli appalti, ma anche ad un aggiornamento del progetto e ad un ritocco dei prezzi per le varie voci del capitolato che vanno attualizzate. Inoltre ci dovrebbe essere anche un cambio di committenza: non più la Città Metropolitana ma la Regione che dovrà provvedere alla nuova progettazione esecutiva e alla direzione lavori. Oppure la firma di una convenzione fra enti che trasferisca nuovamente il compito alla Città Metropolitana.

2 commenti

  1. Finalmente una buona notizia !
    14 e piu’ mln risparmiati e comunque le code le facciamo ora e anche se malaugratemente venisse costruita e finita, anche dopo. Il beneficio va alla Società delle matitine (interesse pubblico…?) e siccome la città di Firenze non è in grado di assorbire piu’ velocemente il traffico (forse perchè e alla saturazione… ) si sposterebbe la coda di 100/150 metri ma sempre di coda si tratta non fatevi illusioni. I ns amministratori devono trovare sistemi si trasporto alternativi non mettere piu’ auto in strada o facilitarne l’uso.Qualcuno dice che la Chiantigiana è una delle strade piu’ trafficate a Sud bella scoperta …forse tutte le arterie che portano a Firenze sono trafficate (vedi A11 da Sesto a Firenze Tutte la mattine e una coda piena eppure nessuno si sogna di raddoppiarla)
    Non vi fate menare per il naso.Pretendiamo qualcosa di piu’ moderno e aggiornato dai ns ammnistratori.

  2. Errata corrige” Società delle borsine”

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