I cittadini di Grassina lanciano l’Sos furti. Il sindaco Casini: controllo di vicinato e telecamere da “adottare”

“Sindaco siamo bersagliati dai furti, chiediamo il suo aiuto”: è stato un vero e proprio Sos quello lanciato da Daniele Dini, un abitante di via Costa al Rosso, durante l’assemblea pubblica nella quale, ieri sera, il sindaco Francesco Casini e la giunta hanno incontrato i cittadini di Grassina nei locali dell’Acli. La sicurezza è stato uno dei temi trattati.

I furti (tentati o compiuti) che si susseguono, la mancanza di un pattugliamento capillare della zona, la chiusura notturna della stazione dei Carabinieri di Grassina, sono stati i problemi sollevati dagli interventi. “I cittadini vogliono e possono collaborare per la sicurezza, ma devono farlo nel modo giusto – ha risposto il sindaco – L’iniziativa di ‘Controllo di vicinato’ (vedi articolo) che abbiamo lanciato con la Prefettura va in questa direzione”. Quindi l’invito a segnalare qualsiasi situazione sospetta ai Carabinieri o alla Polizia municipale le cui pattuglie – assicura Casini – girano anche la notte in borghese con auto civetta. “La percezione dell’allarme furti – ha detto il sindaco – è ampliata dai social. Il fenomeno esiste ma il trend è in diminuzione”.

Per venire incontro alle molte richieste che arrivano al Comune di aumentare la videsorveglianza sul territorio, il sindaco Casini ha accennato ad un progetto, che però è ancora da mettere a punto: “Adotta una telecamera”. “E’ un modo per facilitare un’azienda o un gruppo di cittadini disposti ad acquistare una telecamera da collegare alla sala operativa della Polizia municipale – ha spiegato il sindaco – Il decreto Minniti lo permette”. Un po’ di delusione fra gli intervenuti che, forse, speravano in qualcosa di più concreto e non sono usciti rassicurati dall’incontro.

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