Clown, musica e poesia: all’ospedale di Ponte a Niccheri domenica all’insegna dell’allegria

Porte aperte all’ospedale di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri con l’open day in programma domenica 18 novembre. Per tutto il pomeriggio, dalle 14.30 fino alle 18.30, l’ospedale ospiterà attività a misura di adulti e bambini grazie all’iniziativa “Ospedale aperto” organizzata dall’Associazione Clowncare “M’Illumino d’Immenso” per far conoscere alla popolazione la realtà ospedaliera con una giornata di festa e partecipazione.

Saranno proprio i professionisti della clownterapia, nei loro camici colorati e divertenti, ad accompagnare i presenti in un viaggio emozionante alla scoperta dell’ospedale con spettacoli di musica, teatro e poesia. Alle 16, appuntamento alla sala d’attesa di cardiologia e ortopedia al pianterreno dove si svolgerà la premiazione dei partecipanti del concorso di segno “Se io incontrassi il drago…” ispirato al libro per bambini “La principessa Fuzzia”. Presenti anche il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini che premierà i vincitori e l’autrice Carlotta Filardi che leggerà alcuni brani del libro. A seguire, esibizione del coro di voci bianche “Fiori del Melograno” diretto da Laura Bartoli.

L’Associazione Clowncare “M’illumino d’immenso” cura il progetto di Clowncare nei reparti di pediatria, psichiatria, e nella sala prelievi e emodialisi. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli.

“Sarà un pomeriggio speciale grazie ai medici e ai tanti volontari della clonwterapia che ogni giorno portano una ventata di allegria in corsia – dice il sindaco Casini -. Siamo abituati a pensare all’ospedale solo come a un luogo di terapia e degenza. Domenica scopriremo che è anche un luogo dove nascono sorrisi e buonumore, importanti per guarire al pari di una terapia. Un ringraziamento agli organizzatori di questa iniziativa, che dimostra una volta di più la vicinanza alla comunità del nostro ospedale, sempre attento alla cura dei suoi pazienti non solo sotto il profilo clinico ma anche umano e personale”.

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