Premio a Olga Melnik direttrice artistica del Teatro La Fonte: “Il palcoscenico? Meglio della palestra”

 

L’attrice e regista Olga Melnik

Premiata dalla “Biennale di tutte le arti” per la direzione artistica del Teatro La Fonte nella stagione artistica 2017/18. Per l’attrice e regista Olga Melnik, che da anni dirige l’attività teatrale ospitata nel circolo della piccola frazione a pochi chilometri da Bagno a Ripoli, un riconoscimento tanto gradito quanto inaspettato. La premiazione, da parte della Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini Onlus, avverà domenica 18 novembre, alle 10.30, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.

“E’ stata davvero una sorpresa – confessa sgranando gli occhi Olga Melnik – La commissione che assegna i premi ci ha seguito ed è rimasta piacevolmente colpita dal cartellone proposto in questa stagione teatrale battezzata ‘Quinta essenza’. Abbiamo proposto tante nuove produzioni, con compagnie che usavano lo spazio teatrale in modo non usuale. A volte spettacoli col pubblico in scena, a volte era metateatro dove anche i corridoi diventavano spazio scenico”.

Il Festival internazionale che avete organizzato ad aprile è stato determinante?

E’ stato la ciliegina sulla torta, con tre compagnie straniere arrivate qui, a La Fonte, da Russia, Lituania e Australia. Tutti spettacoli gratuiti. Rappresentazioni di qualità, con novità non solo per Bagno a Ripoli. E’ stato un grande sforzo ma la sala era sempre piena”.

Quanti attori fanno parte della vostra compagnia?

Una trentina, perché tutti, volendo, possono essere attori e tutti devono essere tecnici, un continuo interscambio anche se alcuni preferiscono restare sempre dietro le quinte. Non distinguo tra attore e non attore, siamo una squadra, una famiglia. Con più generazioni in campo. Mia mamma è la più anziana,  88 anni, poi ci sono i bambini cresciuti con noi. Alleviamo il ‘settore giovanile’ dalla pancia delle mamme che recitano quando sono incinte.

Olga Melnik con alcuni componenti della compagnia teatrale

Il premio, però, è personale per la sua attività di direzione artistica.

Sì, ma coinvolge tutti quanti, Infatti in Palazzo Vecchio andremo tutti. Sarà una festa.

Novità in vista?

Quest’anno organizziamo per Capodanno lo spettacolo con cenone e festeggiamenti. Brinderemo con gli spettatori all’inizio del nuovo anno che sarà il 25° anniversario della compagnia. Al circolo la Fonte lavoriamo dal 2003. Abbiamo messo in scena più di 90 spettacoli. Siamo una compagnia professionale per come lavoriamo, ma amatoriale perché non guadagniamo niente. Anzi, ma per noi è un grande investimento in cultura.

Avete qualche contributo dal Comune?

Il Comune ci dà il patrocinio e qualcosa a fine produzione, alcune centinaia di euro. E’ comunque un riconoscimento che esistiamo. Però isoldi non sono mai stati il nostro problema, non perché abbondino, ma perché abbiamo fantasia, esperienza e un grande gruppo. Ricicliamo tutto, possiamo sopravvivere ai tempi bui arrangiandosi. Il teatro si può fare con niente.

Avete gli incassi degli spettacoli

Piccoli incassi che non pareggiano le spese. Ma se si va in palestra si paga e si allenano solo i muscoli. Il teatro offre di più, e allena pure i muscoli.

Prossimo spettacolo al Teatro La Fonte

“Prospettiva Nevskij” fantasmagoria in un atto da Nikolaj Gogol’
Regia Olga Melnik
23 novembre ore 21.00
24 novembre ore 21.00 ( 20.00 apericena con prenotazione 3475572347)
25 novembre ore 16.00
Apericena:
Ravioli ricotta spinaci alla salsa rosé
Risotto ai porri
Tiramisù
Spumante/ vino/ acqua
Il costo della serata con l’apericena: 16 euro – adulti, 10 euro – bambini minori di 12 anni
Ingresso per lo spettacolo: 10 euro intero; 8 euro – ridotto

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