Approvato il bilancio del Comune: nessun aumento di tasse e progetti per le scuole confermati. Assenti 3 consiglieri su 4 dell’opposizione

Il sindaco Casini illustra il bilancio di previsione per il 2019

Il bilancio del Comune di Bagno a Ripoli per il 2019 (l’atto più importante di un’amministrazione pubblica) è stato approvato nella seduta di ieri pomeriggio del Consiglio comunale. Hanno votato a favore i consiglieri della maggioranza (Pd e LeU), si è astenuta la consigliera di Cittadinanza attiva Sonia Redini, unica rappresentante dell’opposizione presente (hanno disertato la seduta i consiglieri Sartoni M5S, Mari Forza Italia, Zanella indipendente).

La consigliera Sonia Redini, unica presente dell’opposizione

“Il Comune di Bagno a Ripoli, grazie ad un’ attenta programmazione e progettazione di spending review e razionalizzazioni in questi anni è riuscito a raccogliere il duplice obiettivo di eseguire interventi concreti sul terrirorio, aumentare sensibilmente gli investimenti in materia di lavori pubblici welfare e servizi alle persone senza incrementare la pressione fiscale”, ha detto, compiaciuto, il sindaco Francesco Casini. Il quadro finanziario presenta, infatti, un bilancio sano, con un bassissimo indebitamento. “Siamo fra i pochi Comuni che hanno approvato il bilancio entro dicembre – ha aggiunto il sindaco – e pertanto potremo essere pienamente operativi fin da gennaio”.

Per il 2019 non sono previsti aumenti di tasse o tariffe e vengono mantenuti gli sgravi Tari per chi ha avuto l’avvio della raccolta rifiuti porta a porta. Confermati ingenti investimenti nell’edilizia scolastica (in particolare scuole Redi e Padule).

I banchi della maggioranza con i consiglieri di Pd e LeU

“Il sindaco ha disegnato un bel quadro, con molti interventi da condividere – ha commentato la consigliera Redini – Tuttavia permangono delle perplessità: nel bilancio non c’è nessuna iniziativa per tentare di ridurre la produzione di rifiuti, come accordi con i commercianti e la Coop. Non convincono le scelte di confermare l’esternalizzazione dei servizi di scuolabus e biblioteca. Il Comune sforna progetti su tutto in attesa di intercettare finanziamenti, questo è positivo, ma spesso cade nel difetto di realizzarli senza una preventiva consultazione con i cittadini. Vorrei passi più coraggiosi”. La risposta è arrivata da Andrea Bencini, capogruppo Pd: “I cittadini si trovano progetti realizzati che potevano solo sognare, senza spese per le casse del Comune. Non si può dire che la progettualità manchi di visione strategica. Grazie a questo impegno la prossima amministrazione avrà la vita facilitata”.

 

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