Intitolato all’artista “Nano” Campeggi il parco giochi del giardino I Ponti

Bagno a Ripoli rende omaggio al Maestro Silvano “Nano” Campeggi (nella foto). A cinque mesi di distanza dalla scomparsa dell’artista, spirato il 29 agosto scorso all’età di 95 anni, l’Amministrazione comunale ha deciso di intitolare al grande pittore fiorentino conosciuto in tutto il mondo il parco giochi collocato al giardino “I Ponti”, nel cuore del capoluogo ripolese.

“Si tratta solo della prima di altre numerose iniziative allo studio per rendere merito all’uomo e al pittore Campeggi, cittadino di Bagno a Ripoli dagli anni ’60 insieme all’adorata moglie Elena ed orgoglio del nostro territorio per qualità umane e artistiche – spiega il sindaco Casini -. Su iniziativa mia e della giunta, abbiamo fatto richiesta alla Prefettura di autorizzare in deroga l’intitolazione del parco giochi. Di norma dovrebbero essere trascorsi dieci anni dalla morte, ma confidiamo che il valore del Maestro, riconosciuto a livello internazionale, saprà costituire una valida motivazione”.

Silvano “Nano” Campeggi è stato un pittore e cartellonista, considerato tra i più importanti artisti grafici nella storia del cinema del Novecento. La sua arte ha spaziato dai manifesti per i capolavori di Hollywood alla storia toscana. Il 4 luglio 2017, il sindaco Casini a nome della comunità ripolese gli ha consegnato le ‘Chiavi della Città’ per ringraziarlo di avere portato il nome di Bagno a Ripoli nel mondo.

Sempre attiva, stimolante e spunto di riflessione e di arricchimento la sua partecipazione alla vita culturale della comunità ripolese, che nel 2010 gli aveva dedicato la grande mostra “Verso Campaldino. Dal Pian di Ripoli alla battaglia” all’Oratorio di Santa Caterina, in cui raccontava i momenti precedenti alla mischia sanguinosa sotto il Castello di Poppi.

“Nano era una persona sempre disponibile, generosa, solare – aggiunge il sindaco -, è stato un grande onore e un privilegio conoscerlo e poterne apprezzare da vicino l’arte e la persona. Vorremmo scoprire la targa ai ‘Ponti’ già in primavera. E tutti i bambini che ogni giorno vi andranno a giocare potranno sapere che il loro giardino porta il nome di un grande artista che ha lasciato un segno indelebile nella sua comunità”.

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