Forzano portafinestra e aprono la cassaforte col flessibile: colpo davanti alla caserma dei Carabinieri

La cassaforte forzata dai ladri usando un flessibile

Il colpo della Befana è stato messo a segno da una banda di ladri sfrontati oltre ogni ipotesi ieri pomeriggio, verso le 17.30, in via Matteotti, a Bagno a Ripoli. Nel mirino un appartamento proprio di fronte alla stazione dei Carabinieri. I malviventi hanno scavalcato il cancellino che dà sulla strada e hanno forzato con un piede di porco la serranda e la portafinestra dell’appartamento, i cui proprietari in quel momento erano assenti. Una volta all’interno sono andati a colpo sicuro nella camera da letto dove, dietro ad uno specchio, hanno trovato la cassaforte.

Lo specchio appoggiato sul letto per scoprire la cassaforte

Con l’uso di un flessibile hanno letteralmente tagliato in due lo sportello blindato e fatto razzia dei preziosi che vi erano custoditi. Una federa è servita per trasportare la refurtiva. Un vicino di casa, infastidito dal rumore, è uscito per andare a protestare. Sul cancello ha trovato un uomo, il palo della banda, il quale con pronta sfacciataggine gli ha detto: “Siamo un reparto speciale dei Carabinieri e stiamo facendo un’operazione antidroga, rientri subito in casa”. Cosa che il vicino ha fatto. Solo in un secondo tempo, saputo cosa era successo, ha capito di essere stato faccia a faccia con uno dei banditi e di aver abboccato al tranello. Altri testimoni hanno visto scendere dalla scala esterna dell’appartamento due persono che si sono allontanate con grande calma.

Un pezzo dello sportello della cassaforte tagliato col flessibile

Fra i gioielli portati via vi sono alcuni ricordi dal grande valore affettivo per i proprietari. La figlia della coppia, Serena Ricca, ha lanciato un appello: “Era l’oro appartenuto alla mia nonna. Lo so che è una impresa impossibile ma se potessimo far girare questa notizia il più possibile, magari fra chi la legge ci sono proprietari di negozi di compravendita di oro. I ladri magari cercheranno di disfarsi il prima possibile di questi gioielli per ricavarne denaro presentandosi in qualche negozio di Firenze. Non so neanche io in che modo possiamo riuscire a recuperarli ma se notate qualche oggetto particolare che viene venduto potete scrivermi su Facebook e mia mamma saprà dirvi con certezza se sono quelli rubati. Per noi è importante riuscire a recuperare questi gioielli che per mia mamma hanno un valore affettivo immenso. Vi prego fate girare il post il più possibile. È importantissimo che entro domani riesca ad arrivare ovunque”. “I carabinieri – aggiunge la signora Ricca – ci hanno riferito che siamo stati la terza abitazione colpita ieri dai ladri nel centro di Bagno a Ripoli e che verso le 19 un tentativo di furto è stato sventato nella zona del Bigallo”. Altri furti sono avvenuti, sempre nella zona di Bagno a Ripoli, nei giorni precedenti.

La porta-finestra forzata

Alcuni furti si sono registrati durante il periodo delle feste anche nella zona sotto il controllo della stazione Carabinieri di Grassina, anche se in numero inferiore rispetto allo scorso anno. I ladri hanno colpito due volte nel centro di Grassina, altre tre intrusioni si sono verificate tra Balatro e Lappeggi. Identiche le modalità: orario tardo pomeridiano, proprietari fuori e finestre forzate, trane in un caso dove era stata lasciata imprudentemente la porta di casa aperta. Secodo i Carabinieri di Grassina questi colpi sono da attribuire a bande composte da soggetti dell’Est Europa. La diminuzione dei furti rispetto al periodo delle feste dello scorso anno è probabilmente conseguenza di un servizio di pattugliamento potenziato. La stazione Carabinieri di Grassina ha ottenuto alcune unità di rinforzo, così come Firenze e gli altri cumuni della cintura.

Rispondi