“Luci nel buio”, storie di Resistenza, Shoah e foibe al Teatro di Ponte a Ema

Uno spettacolo e cinque racconti dedicati ad altrettante vicende storiche – la Shoah, la Resistenza, il lancio della bomba atomica, le Foibe e il fenomeno dell’immigrazione – per stimolare la riflessione sul tema della responsabilità individuale e collettiva. È lo spettacolo “Luci nel buio” protagonista domani, sabato 9 febbraio, al Teatro Acli di Ponte a Ema (inizio ore 21.15) realizzato dall’associazione “Per non dimenticare – Do not forget Onlus” insieme alla Compagnia teatrale Ponte a Ema, in collaborazione con l’associazione culturale Archetipo Onlus. Il testo è di Roberto Zatini e la regia di Filippo Catelani. Sul palco si avvicenderanno gli attori Claudia Morara, Eleonora Dalle Mura, Filippo Barzanti, Vieri Giusti, Stefania Viggiani e Filippo Catelani.

Lo spettacolo, dedicato al pubblico in generale e agli studenti in particolare, rientra nelle iniziative la Onlus promuove per diffondere la cultura della Memoria tra le nuove generazioni. “Quest’anno – spiegano gli organizzatori – con ‘Luci nel buio’ proponiamo il tema della responsabilità individuale e collettiva che l’uomo, magari senza rendersene completamente conto, si assume ogni giorno nei confronti di avvenimenti sociali e politici che si svolgono sotto i suoi occhi, spesso distratti”.

Lo spettacolo porta sul palcoscenico cinque situazioni emblematiche per lo svolgimento di questo tema, trattandolo da diversi punti di vista, sia per la personalità dei protagonisti, sia per i tempi diversi in cui i fatti narrati avvengono, che convergono tutti sul fatto che nessuno può sottrarsi alla sua responsabilità. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Bagno a Ripoli. Prenotazioni al 3807131593.

Rispondi